Una salvezza persa all'ultima giornata, riconquistata di rimonta allo spareggio. L'Hertha Berlino ha vissuto un finale di stagione travagliato, ma alla fine ha centrato l'obiettivo della permanenza iin Bundesliga.
Decisivo è stato lo 0-2 sull'Amburgo, in trasferta, dopo aver perso 0-1 in casa la gara d'andata. Una delle differenze tra le due partite è stato l'impiego di Kevin-Prince Boateng, all'andata messo da parte, mentre al ritorno è stato protagonista sin dal primo minuto.
Al termine del match, l'ex tra le altre di Milan e Schalke 04 ha raccontato le sue emozioni a 'ESPN'.
“I ragazzi hanno ascoltato il papà. Gli ho parlato, ho chiesto se avessero fame, mi han detto che avevano fame, allora ho detto ‘andiamo a mangiare’. Volevamo dare tutto per 90 minuti, avevamo bisogno di questo. Ora abbiamo bisogno di riposare.
È incredibile, è come vincere il campionato. È stato un anno duro per me e per tutto il club. A un certo punto sembravamo incapaci di salvarci. Quando vinci il ritorno dopo aver perso l’andato in casa è per merito dello spirito”.
Per il classe 1987 ora si apre la questione sul futuro.
“Ovviamente voglio rimanere e ho ancora fame, mi sento bene, ora possiamo sederci, rilassarci e decideremo con il club”.
Nel frattempo, si gode un mese di maggio che sorrde anche alle sue ex squadre e non solo a lui: dal Milan campione alla Fiorentina ch torna in Europa, all'Eintracht trionfante in Europa, oltre allo Schalke promosso e altre due ex squadre in lotta per un trofeo.
“Il Milan ha vinto il campionato, l’Eintracht l’Europa League, anche Monza e Las Palmas possono essere promossi. Ho visto i miei vecchi club festeggiare, ho visto Ibrahimovic festeggiare a 40 anni, ora tocca a me… Mi berrò 2-3 birre, il ritorno a casa in pullman sarà folle. Potrei anche svenire”.
