A Doha arriva il primo trofeo da allenatore per Vincenzo Montella, lui che da giocatore aveva già vinto uno scudetto con la maglia della Roma: la Supercoppa Italiana è del Milan, e il tecnico rossonero può finalmente esultare.
Juventus-Milan, la cronaca della gara
"Vincere è bello - le parole di Montella, intervistato al termine del match di Doha contro la Juventus da 'Rai Sport' - sono contento per i ragazzi perché si può costruire qualcosa. Queste sono soddisfazioni che ripagano dei sacrifici".
Per la squadra, appunto, sono solo elogi: "Hanno dimostrato di essere a buon punto giocando alla pari con un grande avversario. Sono molto contento anche per il presidente Berlusconi. Si vince se si cresce insieme, se ci sono delle idee. La società ci ha supportato in tutto questo. Ad oggi mi piace pensare che questa partita sia l'inizio di un nuovo percorso. Abbiamo le basi per poter crescere ancora", continua Montella
L'allenatore si lascia andare ad una disamina del match: "Siamo partiti contratti, i primi 20 minuti non eravamo noi - l'analisi dell'allenatore campano - Poi ci siamo sciolti e meritavamo anche di vincere. Certo, siamo stati fortunati quando Dybala ha calciato alto: lì abbiamo rischiato la beffa. Voglio fare i complimenti alla Juventus per il loro atteggiamento, ci sono venuti a fare i complimenti".
Quindi Montella rivela come sono stat scelti i rigoristi: "Ho deciso io e poi ho chiesto. Qualcuno ha accettato, alcuni hanno voluto modificarla. Donnarumma ha fatto una grande parata su Dybala. Ma oltre a lui vanno elogiati Abate, Suso, Paletta, tutti".
Infine il tecnico rossonero non nasonde che si aspetta un ulteriore crescita dal Milan: "Stiamo crescendo. Vedevo il Milan superiore rispetto alla partita di campionato. Possiamo migliorare l'approccio alla partita, a volte siamo un po' pigri dal punto di vista mentale. Dobbiamo migliorare su questo aspetto".




