Nemmeno la Juventus può vincere sempre e stavolta deve accontentarsi del pari (il primo in campionato) in casa di un'ottima Udinese. Serena l'analisi di Massimiliano Allegri a fine match.
Udinese-Juventus 1-1, la cronaca
"Abbiamo guadagnato un punto sulla Roma, era da oltre un anno che non pareggiavamo - le parole di Allegri a 'Sky' - Accettiamo il pareggio, l'Udinese ha fatto una bella partita. Nel secondo tempo potevamo fare meglio ma nel complesso abbiamo un punto in più con una gara in meno da giocare".
Allegri non vuol sentir parlare di giochi fatti per lo Scudetto: "Il campionato non è chiuso, nemmeno se avessimo vinto. Era un set point, non un match point. La Roma può arrivare a 92, il Napoli a 90, ci sono ancora tanti punti da fare".
Chiaro, insomma, l'Allegri pensiero: "Era importante vincere, ma anche non perdere. Sarebbe stato meglio chiudere il primo tempo sullo 0-0, poi i ragazzi sono stati bravi a fare un secondo tempo diverso".
Goal a parte, Bonucci è apparso in difficoltà, specialmente in occasione della rete avversaria: "Non è facile giocare uno contro uno con Zapata, ma è stato bravo a segnare". Su Dani Alves: "Ha fatto una buona gara, sia a livello difensivo che offensivo. Avendo lui e Lichtsteiner, posso alternarli sulla destra".
Quella di Udine, insomma, era una partita solo in apparenza semplice: "Era la più pericolosa da qui alla fine, noi venivamo da una serie utile e loro da tre sconfitte - argomenta Allegri - Non si sono scansati, altrochè: erano lì a raddoppiare e a triplicare sui nostri...".




