Il Liverpool ha scelto il modo più roboante e spettacolare possibile per conquistare la prima vittoria stagionale in Premier League: Bournemouth affossato con un umiliante 9-0 dai ragazzi di Klopp, reduci da tre gare in cui erano arrivati soltanto due punti.
A prendere parte alla festa dei 'Reds' ad Anfield è stato anche il giovane Harvey Elliott, schierato nell'undici titolare tra i centrocampisti assieme a Fabinho ed Henderson: una giornata indimenticabile per il classe 2003, autore della rete del momentaneo 2-0.
Un sinistro a giro dal limite dopo un controllo non perfetto di Firmino, quanto basta per fulminare Travers e regalare un chiaro indirizzo a tutto il match: esultanza con sguardo rivolto al cielo e, il perché di tutto ciò, è stato spiegato nell'intervista post-partita ai microfoni della tv ufficiale del Liverpool.
Elliott non è riuscito a trattenere le lacrime durante il ricordo dell'amata nonna, scomparsa da poco, alla quale era legatissimo.
"Mia nonna è venuta a mancare pochi giorni fa, questo goal e questi pensieri sono stati per lei, così come i tre punti conquistati".
Per Elliott si è trattato della prima gioia personale in Premier League, la seconda in assoluto con la maglia del Liverpool dopo quella contro il Cardiff nella scorsa edizione della FA Cup. Sicuramente la più bella ed emozionante.


