Dopo anni e anni di patimenti, il Milan ha nuovamente un centravanti di altissimo livello. E Gonzalo Higuain, presente in sala stampa per la conferenza di presentazione a stampa e tifosi, ne è cosciente. Ecco le sue prime dichiarazioni.
"Ringrazio la società Milan per il grande sforzo che hanno fatto - dice l'ex bianconero - Mi ha motivato il progetto che hanno in mente, è una bellissima sfida per me. Spero di ripagare questa fiducia. Arrivo in una squadra con una storia immensa. Vogliamo riportare il Milan in alto ".
" Leonardo ha inciso tanto nel mio arrivo - prosegue Higuain - le sue parole mi hanno convinto, è stata una delle grandi motivazioni che per venire qui". E per la Juventus "ho solo parole di ringraziamento. Sono stati due anni bellissimi lì. Con Allegri ci sono state differenze di vedute, ma non è questo che mi ha convinto a venire al Milan ".
Dopo anni da avversario, Higuain e il Milan sono dunque sotto la stessa bandiera: " Già lo scorso anno mi piaceva come giocavano i rossoneri - dice ancora il Pipita - La sfida è quella di riportare il Milan in alto. Quello che caratterizza questo club sono i trofei che ha vinto".
La maglia numero 9? "Non è un problema, ma un motivo di orgoglio. Non devo far nulla se non dimostrare a loro che hanno avuto ragione a effettuare questo investimento su di me. Ho fiducia nella squadra e nell'allenatore. Se crediamo di poter arrivare lontano, possiamo farlo".
Com'è andata con il Chelsea, che sembrava poter battere la concorrenza del Milan e portarlo a Londra? " Al Chelsea l'unica persona che mi voleva era Sarri. Qui invece mi hanno voluto tutti. Ed è questa convinzione che mi hanno dimostrato a convincermi".
Higuain parla anche del primo impatto con Milanello: "Da 12 anni che gioco in Europa e Milanello è stato il campo sportivo che più mi ha colpito, è quello che un giocatore vuole vedere: storia, tanto verde, calcio puro. Ti fa venire la pelle d'oca, è una cosa speciale".
Rimpianti di non poter giocare con Cristiano Ronaldo alla Juventus? "Ma ho già giocato con lui (al Real, ndr)... - ricorda Higuain - Al contrario, sono molto felice di questa sfida". E sul duello con Icardi: "Chi vincerà? La risposta è chiara, la sai già... (ride, ndr)".
Sentimento di rivalsa nei confronti della Juventus? "No, solo grande affetto. Ci sarà un po' d'emozione". L'obiettivo personale, invece, è "quello di vincere. Quella è l'idea che dobbiamo avere".
"Io stella della squadra? No, non vince un giocatore, vincono tutti - prosegue ancora Higuain - Anche quelli che entrano dalla panchina. Siamo tutti importanti. Io sono venuto qui per riportare il Milan in alto".
C'è qualcosa che non gli è piaciuto nel suo addio alla Juventus? "Poche cose. Ho vinto due scudetti, ho avuto un rapporto meraviglioso per tutti. La società ha deciso che non dovevo continuare lì, ma la ringrazio perché mi ha fatto venire qui".
Cosa si è detto con Gattuso? "Rimane tra noi... Ma anche lui mi ha convinto a venire qui". Quale compagno lo incuriosisce al Milan? "Mi incuriosisce tutto". E sull'avventura in Europa League: "Vincerla sarebbe il massimo, una squadra come il Milan deve puntare ad arrivare in fondo".
Quindi, un curioso retroscena: un sms inviato da Higuain a Leonardo, presente accanto a lui, e confermato dai diretti interessati. "Milan es top", in spagnolo. Ovvero, in italiano, "il Milan è il top".
"Questo trasferimento mi entusiasma - dice ancora Higuain - Quando sei dentro al Milan ti viene la pelle d'oca, è una squadra in cui tutti sognano di giocare. Questa squadra è conosciuta in tutto il mondo".
Quando l'esordio? "Lo deciderà Gattuso. Se vorrà farmi esordire col Real Madrid, io sono pronto. La decisione spetterà a lui, ma io mi sto allenando per farmi trovare pronto".
