Svolta in casa Brescia per quanto riguarda il ruolo di allenatore: dopo l'esonero di Pep Clotet, il club lombardo ha scelto Davide Possanzini come nuova guida tecnica delle 'Rondinelle'.
Il Brescia opta dunque per la soluzione interna per provare ad invertire la tendenza che il club in caduta libera in campionato e reduce da quattro sconfitte consecutive.
Un bilancio disastroso che ha fatto sprofondare la squadra presieduta da Cellino al sedicesimo posto, in piena zona playout, e con sole tre lunghezze di margine sul penultimo posto, ossia quello che costringe alla retrocessione diretta.
Toccherà dunque a Possanzini - ex attaccante proprio del Brescia, ma anche di Reggina, Catania e Sampdoria - risollevare una squadra sfiduciata e incappata in una crisi apparentemente irreversibile di gioco e risultati.
Avviata la carriera da allenatore nel 2015, in qualità di allenatore del Brescia Primavera, il classe 1976 ha poi lavorato con Roberto De Zerbi (in qualità di vice) seguendolo nelle sue avventure con Foggia, Palermo, Benevento, Sassuolo e Shakhtar, prima del ritorno a Brescia nel 2022, sempre da timoniere dell'Under 19.
E ora, ecco servito il grande salto. Il fallimento progetto Clotet gli spiana la strada verso il suo primo incarico tra i 'grandi'. Ad attenderlo c'è subito una missione dall'alto coefficiente di difficoltà.
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