Dopo la Polonia, altro match decisamente ostico per la nuova Nazionale azzurra di Mancini. L'Italia se la vedrà infatti contro il Portogallo Campione d'Europa in carica per la seconda giornata della Nations League. I lusitani hanno riposato nel primo turno, essendo il girone a sole tre squadre, ed ora scendono in campo per ottenere i primi punti.
Il Portogallo, privo di Cristiano Ronaldo per le gare di settembre, è reduce dalla partita contro la Croazia terminata per 1-1. Quella contro l'Italia è la prima gara non amichevole disputata dopo alla fin fine deludente campagna mondiale terminata appena agli ottavi di finale.
Nonostante l'Italia non ottenga risultati di rilievo dallo scorso decennio, Fernando Santos non si fida attualmente della Nazionale in costruzione affidata qualche mese fa a Mancini: "È una partita difficile, anche se non è stata presente all'ultimo mondiale. È diverso dalla Croazia, con loro era un'amichevole".
Nel Portogallo non c'è Cristiano Ronaldo, ma Santos è fiducioso: "I giocatori presenti qui hanno qualità. Gli azzurri hanno questa volontà enorme di dimostrare il proprio valore dopo un Mondiale mancato. Sarà un grande confronto, entrambe le squadre faranno il loro gioco".
A proposito di Cristiano Ronaldo, Santos non è certo preoccupato dell'inizio senza reti del suo capitano: "Aspettate... Aspettate e vedete quante ne farà in Serie A". Del resto l'ultima volta che inziò con tali statistiche, concluse la stagione a quaranta goal finali.
A differenza del Pallone d'Oro, ci saranno invece altri giocatori. Nell'Italia dovrebbe partire titolare Chiesa, decisivo nel procurare il rigore a Jorginho qualche giorno fa: "Con lui l'Italia ha cambiato il modo di giocare, ma dobbiamo pensare alla globalità della squadra, come gioca e come ha giocato".
