I campioni non hanno età. Ci piacerebbe che fosse così, purtroppo però la realtà è un'altra. Da una parte il padrone di casa,Iker Casillas, 35 anni e alle spalle una lunga carriera spesa a difendere i pali del Real Madrid, ora al Porto. Dall'altra Gianluigi Buffon, 39 primavere e la ferma volontà di voler conquistare un trofeo che, se non dovesse arrivare, renderebbe una carriera strepitosa un po' malinconica. Dettagli. Ma non troppo.
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Due leggende pronte a sfidarsi, stima reciproca e amicizia fuori dal rettangolo di gioco. L'estremo difensore spagnolo non ha mai nascosto la sua ammirazione nei confronti di Supergigi, tanto da esporsi in una fresca dichiarazione al miele: “Ho la fortuna di avere quattro anni in meno di lui. Avevo 14 anni quando ho iniziato e lui ne aveva già 18: lo osservavo e ne apprezzavo stile e personalità. Crescendo ho continuato ad osservarlo e poi siamo cresciuti insieme. Abbiamo avuto carriere molto simili. Abbiamo entrambi vinto molto spesso e giocato contro. Penso che non ci sarà più nel calcio italiano un altro portiere come lui”.
E' vero, grandi successi per due autentici mostri sacri, ma con un dato da sottolineare. Casillas nel suo curriculum vanta tre Champions League, mentre l'estremo difensore toscano nemmeno una. Ciò significa poco, essendo Buffon – a detta di molti – il miglior numero uno di tutti i tempi.
Sulla componente motivazionale, tuttavia, si giocherà una partita nella partita. L'ex capitano delle merengues ha voglia di dimostrare di essere ancora un top. Mentre la leggenda azzurra, vedi quanto proposto maestosamente – ad esempio – in quel di Lione, proverà in tutti i modi ad alzare la coppa al cielo di Cardiff.
Assoluto rispetto, appunto, come testimoniato dalle parole di Supergigi nel pre Italia-Spagna di Euro 2016: “Non è usuale incontrarci così tante volte in un arco temporale così vasto. Siamo stati fortunati e furbi a sceglierci questo ruolo, ma credo che abbiamo fatto molto per giocarci partite importante. La stima è per quello che abbiamo fatto, c'è per me in Italia così come c'è per Iker nel suo paese, ma nel calcio è così: anche un campione che ha sempre dato tanto, alla minima flessione viene criticato. Questa però non una questione di rispetto, nel calcio ci sta”. Insomma, esternazioni che sanno tanto d'attualità".
Abbracci, sorrisi e massimo fair play. Dopodiché, al fischio d'inizio, solo tanta voglia di portare la qualificazione nei rispettivi binari. Casillas contro Buffon, modelli e punti di riferimento per generazioni di portieri. Scusate se è poco.




