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San Siro Milan GenoaGetty Images

Gare a porte aperte? Spadafora: "Lavoro per riaprire gli stadi a mille persone"

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Messa alle spalle una delle stagioni più complicate della sua storia, il calcio italiano è pronto a ripartire. Come già successo nei mesi scorsi, sarà costretto a fare i conti con il Coronavirus e con tutti i problemi che la pandemia ha creato e quello che è certo è che almeno nelle sue fasi iniziali dovrà ancora fare a meno di una delle sue componenti principali: il pubblico.

Negli ultimi giorni si è tornato a parlare della possibilità di riaprire gli stadi ai tifosi, ma il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, parlando ai microfoni di Rai Sport ha per il momento escluso tale ipotesi.

“Finalmente si respira un’aria di ripresa e questo perché siamo in grado di rispettare le regole. Anche io non vedo l’ora di rivedere i tifosi negli stadi, perché con il pubblico è tutta un’altra cosa e la riapertura delle scuole rappresenterà un test importante per il Paese”.

Le cose potrebbero cambiare tra poche settimane e in tal senso una svolta potrebbe arrivare dopo settembre.

“Io credo che a fine settembre avremo tutti gli elementi per valutare un’eventuale ripresa con il pubblico. Nel frattempo, mi auguro che venga consentito l’accesso ad un migliaio di spettatori come succede nei concerti e a teatro. E’ una cosa sulla quale sto lavorando”.

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