Panchine rotanti, in un continuo vorticare di allenatori. In Italia, dove stanno cambiando guida tecnica praticamente tutti, ma anche in Europa. Due club su tutti: Paris Saint-Germain e Real Madrid. E un personaggio in comune: Mauricio Pochettino, attualmente a Parigi. Ma forse ancora per poco.
La bomba è servita: come appreso da Goal, il tecnico argentino ha chiesto al PSG di poter andar via. Dando dunque seguito alle voci nate e sviluppatesi nei giorni scorsi su una presunta trattativa tra l'ex manager del Tottenham e il club londinese, che ha chiuso la scorsa stagione con il giovane Ryan Mason dopo aver esonerato José Mourinho.
Pochettino, insomma, vuole cambiare aria dopo pochi mesi dal suo arrivo, nonostante le semifinali di Champions League raggiunte e perse contro il Manchester City. Ma non tutto è così semplice: l'argentino ha infatti un contratto in vigorefino al 30 giugno 2022, più un'opzione per un'altra stagione, e il club promette di dar battaglia. E le parole di Leonardo a 'Europe 1' vanno proprio in questa direzione:
"Mauricio Pochettino ha un contratto di due anni qui al PSG ... e siamo molto contenti di lui”
Battaglia che lo stesso Pochettino, che la maglia del PSG l'ha anche indossata da calciatore e nutre un affetto speciale nei confronti del club, ha in realtà tutta l'intenzione di evitare. L'ultima parola, in sostanza, spetterà proprio alla dirigenza francese. Se il tecnico sarà costretto a rimanere, rimarrà senza forzare ulteriormente la mano.
Intanto, mentre Pochettino attende di conoscere il proprio futuro, due squadre sono alla finestra: il Tottenham, come detto, ma anche il Real Madrid, orfano di Zinedine Zidane e pure di Massimiliano Allegri, che ha preferito tornare alla Juventus dopo due anni.
Pochettino rimane nella lista dei desideri del Real, ma non è l'unico in corsa: assieme a lui ci sono anche la bandiera e leggenda Raul, che attualmente guida i giovani del Castilla, e Antonio Conte, libero dopo aver detto addio all'Inter. Sono e saranno giorni caldissimi.


