In attesa di concludere una stagione disgraziata, nonostante le spese pazze operate a gennaio sul mercato, il Chelsea ha scelto l'allenatore che lo guiderà a partire dalla prossima stagione: è Mauricio Pochettino, che torna così a Londra dopo la brillante esperienza sulla panchina del Tottenham.
La notizia dell'accordo tra Pochettino e il Chelsea non è una novità assoluta: è storia di qualche settimana fa. La notizia, semmai, è che l'allenatore argentino ha firmato un contratto della durata di tre anni, dunque valido fino al 30 giugno del 2026. L'ufficialità da parte dei Blues è attesa a breve.
Pochettino torna così in pista dopo un anno circa: nel luglio del 2022 era stato esonerato dal PSG, che lo aveva ritenuto "colpevole" della mancata vittoria della Champions League. Il suo successore, Christophe Galtier, non ha fatto molto meglio, venendo eliminato già agli ottavi di finale per mano del Bayern.
Il Chelsea, che ha iniziato la stagione con Thomas Tuchel, l'ha proseguita con Graham Potter e si prepara a concluderla con Frank Lampard, ha scelto Pochettino al termine di un lungo casting: scartati nomi illustri come quello di Julian Nagelsmann e Luis Enrique, entrambi liberi sul mercato, la scelta è finalmente ricaduta sull'ex Tottenham e PSG.
L'obiettivo, naturalmente, sarà quello di rimettere assieme i cocci di una stagione estremamente negativa: il Chelsea concluderà il campionato di Premier League addirittura nella parte destra della classifica, mancando clamorosamente la qualificazione a tutte le coppe europee.
Pochettino, insomma, avrà modo di pensare soltanto al campionato nella prossima stagione. Con la missione di riportare il Chelsea in quella Champions League che i Blues hanno vinto nel 2021, e che lui stesso aveva già sfiorato due anni prima, alla guida del Tottenham, perdendo per 2-0 in finale il derby tutto inglese contro il Liverpool.
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