Al Tottenham non sono bastate due grandi partite per riuscire ad avere la meglio sulla Juventus e strappare il pass per i quarti di finale di Champions League. Alla fine, ad imporsi nell’arco dei 180’, sono stati i bianconeri grazie ad una splendida vittoria in rimonta a Wembley.
Il tecnico degli Spurs, Mauricio Pochettino, dopo il triplice fischio finale non ha nascosto la sua amarezza: “Non è stato un discorso di mancanza di esperienza o di concentrazione. Quante occasioni abbiamo concesso alla Juventus tra andata e ritorno. Noi abbiamo creato moltissimo, a volte però hai bisogno anche di fortuna per vincere. Io mi sento orgoglioso della mia squadra, abbiamo dominato. Penso che nel complesso delle due partite noi siamo stati migliori di loro, poi tutto è cambiato in tre minuti. Sono deluso ovviamente per il risultato, ma non certo per la prestazione della squadra”.
Il Tottenham ha dimostrato di essere una squadra di altissimo livello: “Il calcio è questo, ma io resto un sognatore. Ovviamente quando giochi una competizione come la Champions League, puoi vincere o perdere. Oggi abbiamo perso, ma sono orgoglioso dei nostri giocatori. Abbiamo portato avanti le nostre idee e il nostro modo di giocare, alla fine però non è bastato”.
Pochettino non ha nulla da rimproverare ai suoi ragazzi: “Abbiamo dominato per 70’, abbiamo avuto diverse occasioni e abbiamo colpito un palo. Contro squadre come la Juve bastano due errori per essere puniti. Ce la siamo giocata contro una squadra che è andata in finale per due volte negli ultimi tre anni, sono fiero del Tottenham. La prestazione resta fantastica, il rammarico è legato al fatto che secondo me siamo stati migliori di loro”.
