Dopo l'addio di Francesco Totti, un'altra leggenda del calcio italiano dice basta con questo meraviglioso sport. Andrea Pirlo appende le scarpe al chiodo e passa ai saluti. Il centrocampista ha voluto ringraziare tutti coloro che lo hanno accompagnato durante la sua splendida carriera.
Intervenuto sul proprio profilo 'Twitter', Pirlo passa ai ringraziamenti: "Ultimo match in MLS. Il mio tempo nei New York City sta per finire e voglio dire alcune parole. Voglio ringraziare tutti per la gentilezza e il supporto mostrati in questa incredibile città. Grazie ai fantastici tifosi, grazie all'intero staff e ai compagni di squadra".
"Non finisce solo la mia avventura a New York, ma arrivo anche alla fine della mia carriera da calciatore, per questo voglio cogliere l'opportunità di ringraziare la mia famiglia e i miei figli per il supporto e l'amore che mi hanno dato, ogni squadra in cui ho avuto l'onore di giocare, ogni compagno di squadra con cui ho avuto il piacere di condividere il campo, tutte le persone che hanno reso così incredibile la mia carriera e infine tutti i tifosi che in giro per il mondo mi hanno sempre mostrato grande supporto. Sarete per sempre tutti nel mio cuore", ha concluso l'ex regista di Milan e Juventus.
Ed è stata proprio la Juventus la prima squadra a salutarlo: "Ieri per Andrea Pirlo l’ultima partita di una fantastica carriera. È stato un onore condividere parte del cammino insieme. Grazie, Maestro".
Non poteva mancare Buffon, compagno di mille battaglie alla Juventus e nell'Italia: "Chi ha giocato con Andrea ha compreso il significato della parola “unico”. Campione che ha alternato classe, eleganza e umiltà".
Campione del Mondo con l'Italia ai Mondiali del 2006 in Germania, Pirlo chiude la sua carriera con tanti trofei anche a livello di club: due Champions League, due Scudetti, due Supercoppe Europee, una Coppa Italia, una Coppa Intercontinentale e un Mondiale per Club con il Milan.
Con la maglia della Juventus sono poi arrivati quattro Scudetti, una Coppa Italia e tre premi di giocatore dell'anno. Con le sue doti uniche al mondo ha cambiato la visione del ruolo di regista davanti alla difesa: dopo aver vinto tutto in Italia e in Europa ha scelto di chiudere la carriera nella grande mela, ora Pirlo saluta tutti e dice basta.
