La recente sconfitta per 4-0 subìta in casa del PSG, nell'andata degli ottavi di Champions, ha lasciato il segno in casa Barcellona. I blaugrana sono stati fischiati in occasione dell'ultima gara di campionato col Leganes, battuto a fatica nel finale.
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Nel mirino della tifoseria è finito in particolare Luis Enrique, difeso a spada tratta da uno dei senatori della squadra, Gerard Piquè, intervenuto oggi ad un evento. "Quando Luis Enrique è arrivato qui, eravamo nella m**** più assoluta e con lui abbiamo vinto il Triplete. Mi piacerebbe tornare indietro e guardare tutto il lavoro che l'allenatore ha fatto con noi".
Piquè non condivide affatto le critiche mosse all'ex tecnico della Roma: "Saremo con lui fino alla morte, stiamo cercando assieme di superare questo momento. Forse non è una questione tecnica o tattica, ma solo di fiducia".
Fiducia che il popolo blaugrana non sembra più riporre in questo Barcellona: "Capisco l'insoddisfazione dei tifosi, ma non sono d'accordo col modo di esprimerla. Abbiamo vinto 8 titoli su 10, non c'è memoria".
Una cosa, però, Piquè la ammette: "E' vero che non siamo nel nostro miglior momento. E' da un mese e mezzo che non stiamo giocando il calcio che ci piace fare, ma siamo ancora in corsa in tre competizioni. In Champions sarà durissima, ma ho visto anche di peggio e lotteremo fino alla fine".


