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Pioli Inter Serie A

Pioli scuote la testa: "Inter, passo indietro. Non siamo sembrati un team unito"

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Dieci goal subiti in quattro partite, due sconfitte, l'eliminazione dall'Europa League. E i posti che garantiscono la qualificazione continentale distanti sette punti. E' partita malissimo l'avventura interista di Stefano Pioli, quarto allenatore nerazzurro da luglio.

Arrivato all'Inter per provare a risollevare una situazione a dir poco difficile, Pioli ha fin qui ottenuto una vittoria contro la Fiorentina e un pari insperato contro il Milan nel Derby: il calendario durissimo di queste ultime settimane ha fatto registrare anche la sconfitta in Israele contro il Be'er Sheva e dunque quella al San Paolo contro il Napoli.

"Abbiamo dato l'idea di non essere una squadra unita: colpa dell'approccio iniziale che ci ha fatto perdere fiducia" ha evidenziato mister Pioli dopo il 3-0 subito dall'Inter a casa Napoli. "Comunque è un gruppo che lavora bene, unito, consapevole delle difficoltà e che sta facendo di tutto per migliorare".

Napoli-Inter 3-0, la cronaca

L'uno-due subito in avvio ha scioccato l'Inter: "È un passo indietro, nelle altre partite abbiamo avuto l'approccio giusto e stasera abbiamo sbagliato l'inizio. Siamo alla ricerca di equilibri migliori: dobbiamo cercare di subire meno goal, oggi ne abbiamo subiti due dove la squadra era piazzata, serve più attenzione e determinazione".

"E' vero che lavoriamo insieme da poco tempo, ma abbiamo poco tempo a disposizione" ha continuato Pioli riguardo queste prime settimane alla guida dell'Inter. "Kondogbia? Lo vedo nel centrocampo a due, è la posizione giusta. Mi dà segnali buoni durante la settimana, se no non lo schiererei titolare".

La ricetta come al solito è solamente una: "Possiamo trovare gli equilibri: dovremo lavorare tanto, lo stiamo facendo, perciò dovremo lavorare meglio". Ancora tre impegni in questo 2016 per l'Inter, il Genoa e la Lazio in casa e il Sassuolo fuori: urge un vero cambio di rotta. E una continuità positiva.

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