Dopo quattro vittorie consecutive e l'acquisto di Roberto Gagliardini, in casa Inter si respira un clima nuovo, senza dubbio sereno. Stefano Pioli adesso è chiamato alla prova della continuità, sabato sera contro il Chievo Verona di Rolando Maran.
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Nella consueta conferenza stampa di vigilia, Pioli comincia subito a parlare dell'ultimo arrivato: "L'arrivo di Gagliardini è molto importante, ha già dimostrato le sue qualità. E' un giocatore pronto, che può darci una grossa mano. Sta bene a livello fisico e psicologico. Vedrò poi domani che scelte fare".
"Io credo che Gagliardini abbia un ottimo senso della posizione. Se sai stare in campo, lo fai in qualsiasi modulo. Lui gioca un calcio semplice ed efficace, ha altezza e fisico, saprà darci una mano sotto tutti gli aspetti".
Sul mercato Pioli la pensa così: "La rosa è ancora troppo numerosa, ma la società lo sa già. Lavoreremo ancora per sfoltire la squadra".
Sull'avversario di giornata: "Il Chievo è una squadra che sbaglia poche partite nel corso della stagione. Ha perso male contro l'Atalanta, quindi adesso saranno agguerriti per riscattare questa sconfitta. Erano una delle migliori difese del campionato prima di Natale".

Sullo stato di salute dell'Inter: "Il nostro obiettivo è continuare a lavorare e crescere. Davanti stanno correndo molto, ma adesso lo stiamo facendo anche noi. Cerchiamo di ridurre il gap con chi ci precede. Voglio che l'Inter diventi una squadra competitivi su tutti i livelli. So che abbiamo molti margini di miglioramento".
Pioli recupera anche un giocatore fondamentale: "Gary Medel è recuperato, sarà convocato e poi vedremo. Lo considero più difensore che centrocampista, pur sapendo che la sua duttilità mi può tornare molto utile in tanti ruoli".
Immancabile il commento su Gabigol: "Nella fase offensiva adesso siamo sette giocatori, visto che Pinamonti si è integrato con noi in prima squadra. Ci sarà spazio per tutti. Gabigol? Ha le stesse probabilità di tutti gli altri suoi compagni. Resta a gennaio? Sono contento dei miei giocatori...".


