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Stefano Pioli Milan Empoli Serie A 202122Getty

Pioli: "Juve-Inter? Non conta quello che fanno gli altri. Ibra sta bene"

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Stefano Pioli ha parlato alla vigilia dell'importantissima sfida di campionato che vedrà il Milan impegnato a San Siro nel 'Monday Night' contro il Bologna.

Per i rossoneri, in vetta alla Serie A, la carica di San Siro può rappresentare un ulteriore impulso di energia in vista di una gara chiave nella corsa Scudetto:

"La carica dei nostri tifosi deve darci entusiasmo e la possibilità di giocare questa partita al massimo delle nostre forze, è una cosa positiva che ci dà energia".

A San Siro, arriva il Bologna senza Mihajlovic:

"Mi spiace non poter sfidare Sinisa in campo, ma ha dimostrato di poter superare queste difficoltà. E queste sono anche la caratteristiche della sua squadra. Ho visto la videochiamata con la sua squadra e per questo sarà una gara difficile."

Il momento del Milan:

"Ha ragione Tomori, stiamo vivendo il momento con una tensione positiva di chi deve dare il massimo ma con quella voglia di divertirci che ci permetta di giocare bene. Domani sfidiamo un grande avversario che avrà molta motivazione".

La squadra dopo la sosta:

"Chi ha lavorato a Milanello ha lavorato bene, mentre chi è andato in Nazionale è tornato bene e chi non è andato al Mondiale avrà la possibilità di riscattarsi. Le scelte saranno tecniche. Ibra? Convive con i suo acciacchi, ma sta bene".

Il Milan scenderà in campo lunedì conoscendo il risultato del Napoli impegnato a Bergamo con l'Atalanta e soprattutto conoscendo l'esito di Juventus-Inter:

"Non cambia nulla. Dobbiamo rimanere concentrati su ciò che possiamo determinare. Andremo in campo sapendo il risultato degli altri, ma ciò non cambia la nostra preparazione. Juve-Inter? La guardo sicuramente, ma molto distaccato. Non conta più quello che fanno gli altri".

La formazione da opporre agli emiliani:

"Ho un dubbio a centrocampo, ma sono tranquillo. I giocatori sentono tutti la possibilità di giocare, poi saranno importanti le scelte iniziali ma anche i cambi. Rebic? Può fare la seconda punta. A destra non è una zona di campo che non ama, ma li può giocarci. Non è importante partire titolare o entrare, ma essere determinante".
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