Nona giornata positiva per il Milan: agganciato il Napoli in testa alla classifica e guadagnati punti su tutte le altre inseguitrici, considerati i pareggi maturati in Roma-Napoli e Inter-Juventus.
Per i rossoneri è già tempo di tornare in campo nel turno infrasettimanale: a San Siro arriva il Torino di Ivan Juric, match presentato in conferenza stampa da Stefano Pioli.
"Dobbiamo cercare di prendere meno goal e per farlo serve una comunicazione migliore. La classifica? Nove giornate non sono tante, è giusto però che i tifosi siano contenti dei nostri risultati".
Ibrahimovic e Giroud in campo insieme nella mezz'ora finale di Bologna-Milan.
"Le gare sono diverse tra loro, quando c'è bisogno di fisicità ed esperienza possiamo anche schierarli, ma dobbiamo sfruttare anche altre caratteristiche. Entrambi non sono al 100% della forma, giocano ma si allenano poco: devono trovare continuità".
Hernandez verso la via del recupero dopo la guarigione dal Covid-19, Kessié sicuramente a disposizione.
"Se oggi Theo si allenerà in gruppo allora ci sarà, seppur non dall'inizio. Kessié è tornato disponibile".
Il Milan dovrà prestare particolare attenzione a Belotti e a Pobega, quest'ultimo peraltro di proprietà dei rossoneri che in estate lo hanno ceduto con la formula del prestito.
"Juric sta facendo un grande lavoro, ma da qui a dire che si tratti di un bivio decisivo ce ne passa. Mi aspetto un avversario battagliero, aggressivo e propositivo. Belotti? Non so neanche se giocherà, so sicuramente però che sarà una gara complicata. Pobega si sta comportando bene, ha caratteristiche adatte al gioco di Juric: il suo processo di crescita procede ottimamente".
Tatarusanu sarà ancora il portiere titolare tra i pali.
"E' in crescita, è chiaro che per un portiere spesso inattivo non è mai facile. Mirante è ancora in ritardo di condizione e Tatarusanu ha la nostra fiducia, non ci sono dubbi sulla sua titolarità".
Kessié sulla trequarti è una soluzione, ma non dal primo minuto.
"Dal primo minuto non credo, abbiamo Krunic e Maldini che possono far bene in quel ruolo. A gara in corso può essere un'ipotesi".




