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Scamacca Inter SassuoloGetty Images

Perché Scamacca non ha esultato contro l'Inter: "Pensavo fosse fuorigioco"

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Una rete a San Siro, contro quell'Inter che da tempo ha fatto capire di apprezzarlo parecchio, per un 2-0 che rappresenta un momento epico nella storia del Sassuolo. Eppure, Gianluca Scamaccanon ha esultato dopo aver appoggiato in rete il perfetto pallone piazzatogli sulla testa da Traore. Sguardo serio, un successivo sorriso solo abbozzato, un abbraccio con Raspadori e poi con l'ivoriano e col resto della squadra.

Scamacca non ha festeggiato perché l'Inter sarà la sua prossima squadra, ha pensato qualcuno tra il serio e il faceto. Oppure, sempre senza crederci troppo, perché ormai è talmente abituato a segnare che punire l'Inter non gli fa più alcun effetto. Tutto falso. La reale motivazione dell'esultanza così pacata di Scamacca è diversa, come rivelato dallo stesso ex centravanti del Genoa a DAZN dopo la partita.

"Non hai esultato perché il prossimo anno questa maglia potrebbe essere tua?", gli ha chiesto, scherzando, il bordocampista Tommaso Turci.
"No, no. Non ho esultato perché pensavo fosse fuorigioco. Solo per questo", ha risposto sorridendo Scamacca.

Un timore all'apparenza piuttosto fondato: Scamacca si è infatti ritrovato solissimo in area sul cross di Traore, senza marcature, potendo così incornare tranquillamente verso la porta di Handanovic. Naturale, considerata la beata solitudine dell'attaccante del Sassuolo, pensare a un successivo annullamento da parte del VAR per un possibile fuorigioco.

E invece no, perché Scamacca è partito in posizione regolarissima, sfruttando dunque un errore collettivo della retroguardia dell'Inter. Palo, rete, 2-0 Sassuolo. Ci sono voluti solo pochi secondi per convalidare una rete che, in pratica, ha incredibilmente chiuso la partita ancor prima della mezz'ora.

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