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PavlovicGetty Images

Pavlovic protagonista ai Mondiali: nel 2019 non superò le visite con la Lazio

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Tra i calciatori che si sono messi in luce in questa prima fase dei Mondiali in Qatar c'è sicuramente Strahinja Pavlović.

Il difensore della Serbia, titolare nelle prime due uscite contro Brasile e Camerun, ha trovato la via del goal proprio contro gli africani nella sfida terminata poi sul risultato di 3-3.

E pensare che nell'estate del 2019 il classe 2001 sarebbe potuto approdare sul palcoscenico della Serie A. Su di lui, infatti, si era mossa in maniera tempestiva la Lazio, al punto da organizzare le visite mediche per il giocatore che all'epoca vestiva la maglia del Partizan.

Qualcosa però andò storto proprio sul più bello, come raccontato dal dottor Ivo Pulcini sulle colonne di 'Lalaziosiamonoi.it':

"In quel momento non era idoneo, non potevo dargli l'idoneità sportiva perché presentava delle anomalie che mi facevano sospettare qualcosa di grave.E' un ottimo calciatore, ma in quel periodo aveva delle situazioni che potevano ripercuotersi sullo stato di salute generale. Magari ora ha risolto quei problemi".

Niente idoneità sportiva, dunque, e passaggio in biancoceleste letteralmente sfumato. A quel punto Pavlovic rimase un'altra stagione al Partizan prima di trasferirsi al Monaco.

Nell'estate del 2022 lascerà anche i francesi, dopo due brevi parentesi in prestito al Bruges e al Basilea. Il suo presente si chiama invece Salisburgo, squadra che l'ha acquisito a titolo definitivo proprio dal club monegasco. E la Lazio? Solo un lontano e pallido ricordo.

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