"Sempre al tuo fianco. Forza Caudillo". Il messaggio della Fiorentina su Twitter è uno dei migliaia apparsi sui social nella giornata di mercoledì, in supporto a Daniel Passarella.
Secondo quanto riportano i quotidiani argentini e in particolare Olè Passarella - 69 anni - soffrirebbe di una malattia neurodegenerativa che non gli permette più di uscire molto di casa, se non in macchina, per evitare di perdere l'orientamento e non ritrovare più la via di casa.
Notizia questa seccamente smentita tramite una nota dalla famiglia di Passarella.
“Davanti alla proliferazione di diverse notizie che parlano di patologie quali Parkinson, Alzheimer o Sla, la moglie e il figlio di Daniel Passarella ci tengono a smentire. Allo stesso tempo chiariscono che Passarella sta semplicemente attraversando un momento di tristezza con segni di depressione a causa della situazione vissuta durante la pandemia. La lontananza forzata da amici e famigliari, così come alcuni problemi di udito, hanno contribuito ad acuire quel senso di isolamento che ha condizionato il suo stato d’animo e il suo umore in maniera sporadica”.
L'ex giocatore che ha militato per un quadriennio nella Fiorentina e per un biennio nell'Inter, sempre negli anni '80, è atteso in Italia dove è prevista la sua partecipazione al Festival dello Sport di Trento di fine settembre.
Passarella ha allenato il suo amato River Plate nel 2006/2007 come ultima esperienza in panchina, ma negli ultimi tempi si era parlato di un possibile ritorno.
Nel 2001, per un breve periodo, Passarella ha anche guidato il Parma. A fine decennio ha ricoperto il ruolo di presidente del River Plate, incarico lasciato nel 2013 per ritirarsi a vita privata.




