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Passano gli anni, ma Baggio NON DIMENTICA: "Nel 2002 sarei dovuto andare anche in carrozzella... Ho perso tre Mondiali ai rigori, mi girano i coglioni"

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Sono passati più di 8 anni ma Roberto Baggio non ha dimenticato lo sgarbo di Giovanni Trapattoni, che decise di non convocarlo in azzurro (tra l'indignazione popolare) per i Mondiali 2002 in Giappone e Corea del Sud. Il Divin Codino è tornato su quell'esclusione dolorosa sulle pagine di 'Vanity Fair': "Sarebbe stato il quarto Mondiale e io dovevo esserci. Era giusto, era sacrosanto. Per la carriera che avevo avuto ne avevo diritto. Mi dovevano portare, darmi quell'occasione... Anche se fossi stato in carrozzella mi dovevano portare - ha ammesso Baggio -.E poi avevano appena allargato la rosa dei convocati a 23. E l'avevano fatto perché potessimo partecipare anche io e Ronaldo che venivamo da infortuni e potevamo essere un rischio. Un uomo in più, che problema c'era? Invece Ronaldo andò, risorse e vinse. Io, a casa".

L'ex numero 10 di Juventus, Milan ed Inter ha ripercorso la sua gloriosa carriera in Nazionale, costellata anche da sconfitte cocenti: "Mi brucia tantissimo aver perso ai rigori con il Brasile nel 1994 negli Stati Uniti - ha detto Baggio -. Se perdi tre a zero te ne fai una ragione. E' meglio per tutti: per chi vince e per chi perde. Vallo a chiedere a chiunque, anche a quelli di Berlino, certo che sono contenti, ma se avessero vinto senza rigori, di più. E se perdi ai rigori ci stai proprio male. Io ho perso tre Mondiali, tutti ai rigori: Italia '90 senza perdere una partita, tutte vittorie e un pareggio, Usa '94 con quel rigore sopra la traversa, Francia '98 contro la Francia che poi diventò campione e avevo pure segnato il rigore: se permetti, mi girano i coglioni".

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