Pubblicità
Pubblicità
Mario Pasalic Atalanta Venezia Serie AGetty

Il momento magico di Pasalic: il perno dell'Atalanta più prolifico in Europa

Pubblicità

Quella in corso sembra essere la stagione della consacrazione per Mario Pasalic. Il croato sta raggiungendo dei livelli di prestazione sempre più elevati, messi maggiormente in risalto dall'ispirazione in zona goal.

Lo testimonia il fatto che - grazie alla tripletta messa a segno contro il Venezia - Pasalic ha raggiunto quota 7 reti segnate in campionato. Questo fa di lui il centrocampista fin qui più prolifico d'Europa.

Il nerazzurro sembra aver sviluppato una certa confidenza con gli hat-trick, dato che già contro lo Spezia era riuscito a portarsi a casa il pallone a ricordo dei tre goal segnati.

Una predisposizione che lo ha fatto entrare in un circolo esclusivo: Pasalic è uno dei tre centrocampisti ad aver realizzato almeno due triplette in Serie A. Gli altri due? Ilicic (4) e Kakà (2).

Malgrado la concorrenza nel suo ruolo, con Pessina e Malinovskyi pronti a insidiarlo, il croato si è preso la titolarità a suon di prestazioni, convincendo in primis Gasperini.

Eppure non è stato facile per Pasalic raggiungere determinati livelli. Partito dall'Hajduk Spalato, nel 2014 è stato prelevato dal Chelsea.

I Blues però non gli hanno mai concesso una chance, mandandolo in giro in prestito per farlo maturare. Dopo Elche e Monaco, il centrocampista approda per la prima volta in Italia grazie al Milan.

A Milano le cose vanno meno bene del previsto, anche se riesce a mettere il suo zampino sull'ultimo trofeo vinto dal club rossonero: la Supercoppa Italiana del 2016 ai rigori contro la Juve. A trasformare il tiro dal dischetto decisivo è proprio Pasalic.

Il Milan però non lo riscatta, ed ecco che per Mario ricomincia il giro di prestiti. Un anno in Russia con lo Spartak Mosca, prima di approdare nel progetto di Gasperini a Bergamo.

In quattro stagioni in nerazzurro, Pasalic è cresciuto sempre di più fino a diventare, a 26 anni, un centrocampista di livello europeo.

Pubblicità
0