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Partnership tra SPAL e Real Madrid: i ferraresi prendono Abou

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Dopo un lungo flirt col Catania, iniziato nell'estate del 2020 e conclusosi ad aprile con un nulla di fatto, Joe Tacopina è diventato da qualche settimana il nuovo presidente della SPAL.

L'avvocato statunitense, che non era riuscito a completare il closing con la SIGI, società che detiene il 100% delle quote azionarie del Catania, si è già tuffato a capofitto nella nuova avventura col club ferrarese che milita in Serie B.

Dopo aver rafforzato l'organico a disposizione di mister Clotet con gli arrivi dei vari Capradossi, Da Riva, Tripaldelli, Colombo e Mancosu, Tacopina ha annunciato l'imminente arrivo a Ferrara di Ayoub Abou, 23enne centrocampista marocchino di proprietà del Real Madrid.

Proprio l'ingaggio di Abou segna l'inizio di una collaborazione con il Real, frutto dell'amicizia di vecchia data che lega Joe Tacopina al presidente Florentino Perez.

 "Abbiamo avviato un rapporto con il Real Madrid che nasce dal legame tra me e il presidente Florentino Perez ed il suo braccio destro José Sanchez. La prima operazione ci consente di portare alla Spal il giovane trequartista marocchino Ayoub Abou di 23 anni. In Italia nessun altro club può vantare un rapporto così consolidato con il club più titolato al mondo e il progetto avviato con il Real ci permetterà di aprire un ponte importante anche nella visita delle loro strutture e nell’accedere a giovani di loro proprietà che potranno diventare nostri obiettivi di mercato”.

L'investimento iniziale per provare a riportare la SPAL in Serie A è stato di 16 milioni di euro. Insieme a Tacopina, fa parte del nuovo sodalizio anche John Pavia, uomo d'affari americano, mentre il calciomercato è affidato a Massimo Tarantino, ex giocatore di Inter, Napoli e Bologna, Ivone De Franceschi e Giorgio Zamuner.

Dopo aver annunciato l'ingaggio di Abou, la SPAL, sempre in giornata, ha ufficializzato anche l'arrivo di Franco Zuculini, che già lo scorso anno Tacopina aveva convinto a sposare la causa Catania a gennaio, salvo poi veder saltare tutto. Il centrocampista argentino e il presidente statunitense si riuniranno così a Ferrara, dopo aver lavorato insieme già a Bologna e Venezia.

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