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Kevin Strootman RomaGetty Images

Parte la Champions della Roma, Strootman: "Abbiamo lottato per essere qui"

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E’ una partita dalla grande importanza e dal grande prestigio quella che attende la Roma. La squadra giallorossa affronterà martedì sera sul prato del suo Olimpico, l’Atletico Madrid nella prima partita della fase a gironi della nuova edizione della Champions League.

Ad accompagnare Eusebio Di Francesco in sala stampa nella consueta conferenza stampa che preceder il match Kevin Strootman, che ha spiegato: “Tornare a giocare in Champions League rappresenta un qualcosa di molto importante per noi. Abbiamo lottato per arrivare secondi nello scorso campionato e per qualificarci a questo torneo. La sconfitta di un anno fa contro il Porto è stata molto pesante per noi e ci ha portato a non partire bene in campionato. Quest’anno potremo sfidare in Champions grandi avversari e questa è la cosa più bella per un calciatore”.

La Roma ha un centrocampo che è ritenuto da molti tra i migliori in Europa e, contro l’Atletico Madrid, potrebbe essere decisiva proprio la zona nevralgica del campo: “Tutti dicono che siamo forti a centrocampo, questa è però una cosa che noi dobbiamo dimostrare in campo. De Rossi è un calciatore che ha giocato tante partite in Champions League, Europa League e ai Mondiali, ha moltissima esperienza, io e Nainggolan invece ne abbiamo un po’ meno. Noi dobbiamo sempre far vedere in campo di essere i più forti possibili. Questo è un discorso che non vale solo per il centrocampo ma vale per tutti. Anche io l’anno scorso non sempre ho giocato bene. I nomi li abbiamo ma poi il valore va sempre dimostrato. In Champions gli avversari sono forti e giocano bene, dobbiamo essere al loro livello”.

Strootman è riuscito a mettersi alle spalle una serie di brutti infortuni: “Se mi sento quello di prima? E’ una domanda difficile. Sono stato fuori per due anni a causa di un infortunio grave, non si possono fare paragoni con lo Strootman di prima. Forse ho cambiato qualcosa nel mio gioco, di sicuro ho bisogno di fare più cose per essere pronto per una partita o per fare un allenamento. Mi sento bene dal punto di vista fisico, ho giocato più di 50 partite la scorsa stagione. L’unica cosa che ancora mi manca e che commetto degli errori su cose semplici quando sono stanco”.

Il centrocampista olandese, nel corso dell’estate, è stato al centro di alcune voci di calciomercato: “Il mercato si è chiuso da poco e già mi fate nuovamente domande relative ad esso. Io due mesi fa ho rinnovato il mio contratto con la Roma per i prossimi cinque anni e quindi non ho mai pensato di andare via. Roma più o meno forte di un anno fa? E’ difficile dirlo, abbiamo giocato appena due partite. Sono andati via giocatori importanti per noi ma ne sono arrivati altri forti. Abbiamo tanta fiducia ma una risposta la si potrà dare solo tra qualche mese. Noi quello che possiamo fare è dare tutto in campo”.

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