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Alessandro Lucarelli ParmaGetty

Parma in A… missione compiuta, Lucarelli: "Ora posso smettere"

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C’è anche tanto di Alessandro Lucarelli nel ritorno in Serie A del Parma . Approdato nella compagine ducale nel 2008, il capitano gialloblù nel corso della sua lunghissima avventura con la compagine emiliana, ha vissuto in prima persona le gioie e le vicissitudini di una società che dal paradiso è caduta all’inferno per poi tornare in paradiso a tempo di record.

Capitano, leader e voce di quel Parma che il 19 marzo del 2015 ha dovuto affrontare il dramma del fallimento, Lucarelli ha deciso di non lasciare la squadra nemmeno dopo la retrocessione in Serie D , il tutto con la volontà di fare da guida a quei ragazzi che hanno dato il via a quella che è stata un’incredibile risalita.

Lucarelli , 40 anni, dopo il triplice fischio finale della sfida con lo Spezia che ha decretato il ritorno nella Massima Serie, intervistato ai microfoni di Sky non ha nascosto la sua gioia: “ Non ci credo, è un qualcosa di impossibile. Il Parma in questi tre anni ha fatto un qualcosa fuori dal mondo, è un miracolo. Non mi sarei mai immaginato un finale così, non ce la faccio più. Tutto sembrava ormai perso quando ho sentito il boato dei nostri tifosi, è un sogno. Sono orgoglioso di questa squadra ”.

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Al Parma sono bastati tre anni per passare dalla Serie D alla Serie A : “ Questo è un percorso iniziato ad Arzignano tre anni fa. Un percorso iniziato davanti a questo splendido pubblico che ci ha sempre seguito. Ci sono stati anche momenti di difficoltà, ma ci siamo sempre rialzati. E’ una grande gioia, adesso posso anche smettere. Anzi no, vediamo… . Adesso pensiamo a festeggiare ”.

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