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2017-10-30-sarri.jpgGetty Images

Pari Napoli, Sarri non ci sta: "Al Chievo è stato permesso di perdere tempo"

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Sconfitta pesantissima in Champions, frenata a Verona contro il Chievo. Dopo una cavalcata grandiosa a inizio stagione il Napoli si scopre vulnerabile, con due risultati deludenti di fila: 0-0 in terra veneta e Juventus e Roma più vicine alla vetta azzurra dopo le vittorie domenicali.

Nonostante il pareggio rimediato, mister Sarri non si sente però di rimprovare i giocatori scesi in campo: il tecnico del Napoli ha adottato il turnover, per obblighi e scelte tecniche, con Sepe,  Zielinski e Mario Rui titolari dal primo minuto contro il Chievo di Maran.

Semmai Sarri ha qualcosa da dire all'arbitro di gara e ai suoi assistenti: "Al Chievo è stato permesso di perdere tempo, eppure c'è qualcuno che è pagato per non permetterlo" le parole del tecnico del Napoli a fine gara. "Se una squadra si permette di tenere a terra cinque giocatori per cinque minuti non si fa un bel servizio allo spettacolo del calcio italiano. Comunque nabbiamo pareggiato per questo, ma perché ci è mancato il colpo".

“Non sono arrabbiato" ha continuato Sarri. "Dal punto di vista tattico abbiamo fatto una gara straordinaria, senza concedere niente agli avversari e sempre corti. Siamo arrivati all’ultima gara di questo ciclo con meno brillantezza, oggi senza un guizzo individuale contro un Chievo così chiuso era difficile fare goal".

Sarri spazza via l'idea di un Napoli condizionato dal ko di Champions League: "Non penso fossimo svuotati di testa dopo il City, giocare tutta la gara in trenta metri indica una squadra che sta bene di testa. Sicuramente il Manchester per caratteristiche ti porta invece a sprecare tante energie sul piano fisico”.

Chiusura sui singoli, Hamsik e Mario Rui. Il primo continua a non segnare, il secondo ha esordito in azzurro: "Marek ha fatto fatica anche nelle stagioni scorse in alcune fasi, rispetto ad un mese fa lo vedo in crescita. Non è ancora quello del girone di ritorno dello scorso anno, gli manca ancora un pizzico di lucidità.

Mario ha fatto bene, ma dopo un'ora ha iniziato ad avvertire qualche difficoltà muscolare. Dal punto di vista del palleggio ci fa mancare poco, però non ha la forza e la profondità di Ghoulam. In questo momento abbiamo lui e dobbiamo sperare torni al meglio". Per il bene dei tifosi partenopei.

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