
Secondo pareggio consecutivo e terza partita senza vittorie per il Milan in campionato. La compagine rossonera non riesce ad andare oltre l’1-1 in casa contro il Sassuolo e non approfitta quindi appieno delle sconfitte patite da Roma ed Inter nel 31esimo turno del campionato di Serie A.
Gennaro Gattuso, intervistato ai microfoni di Mediaset Premium, non ha nascosto la sua delusione: “Nel primo tempo abbiamo creato tanto e tirato molto in porta, è mancata però la giusta forza. Siamo anche stati sfortunati, se però andiamo a vedere come si era messa la partita, potevamo anche perdere. C’è un po’ di stanchezza, oggi non sarebbe difficile trovare alibi, ma è anche mancata la cattiveria negli ultimi metri”.
Il Milan fatica a trovare la via delle rete: “Non è una questione di una o due punte, nel secondo tempo abbiamo provato a giocare anche con il 3-3-4. Il problema non sono gli attaccanti, visto che abbiamo tirato 21 volte. Oggi il pallone non voleva entrare, poi c’è un po’ meno brillantezza, ma non cerchiamo alibi”.
Gattuso ha puntato su Cutrone dal 1’: “Dovrebbe allungare gli avversari e dare profondità alla nostra squadra e oggi non sempre l’ha fatto. Kalinic? Sappiamo che un attaccante vive per il goal. Sono contento per lui, però oggi abbiamo comunque perso una grande occasione per restare in corsa per la Champions. Alla fine il responsabile sono sempre io”.
Infine un accenno sull’ammonizione di Bonucci che gli costerà la sfida col Napoli: “Non mi piace parlare di arbitri, se l’ha ammonito avrà avuto i suoi motivi. Non facciamo polemiche, giocheremo con chi avremo a disposizione”.




