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David Alaba Jérome Boateng Bayern MünchenGetty Images

Il paradosso di Boateng e Alaba: campioni di tutto col Bayern, ma liberi di cambiare club

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Quando lo scorso 23 agosto HansiFlick nella pancia dell’Estadio Da Luz di Lisbona comunicava la formazione ufficiale del Bayern Monaco per la finale di Champions League, non aveva dubbi sulla coppia difensiva. JérômeBoateng sul centro-destra, DavidAlaba sul centro-sinistra. Il duo che, dopo l’infortunio al crociato di Niklas Süle, ha dato più garanzie. Il duo che, da quando è scoccata la mezzanotte dell’1 gennaio 2021, è libero di firmare con un altro club e lasciare a zero la Baviera. Paradossale.

Soltanto quattro mesi fa sembrava impossibile immaginare una coppia difensiva diversa per i campioni di Germania, considerando anche il rientro graduale di Süle, tanto che l’ex Hoffenheim è stato spesso risparmiato per evitare forzature. Anche per questo, inevitabilmente, Boateng sembra ancora essere il miglior interprete sul centro-destra. Soltanto una partita saltata in Bundesliga, qualche riposo di più nelle coppe. Totale 17 presenze, 16 da titolare.

David Alaba, invece, sul centrosinistra non ha mai davvero avuto rivali, anche a causa dell’infortunio di Alphonso Davies che ha portato Lucas Hernandez costantemente sulla corsia sinistra. Inoltre, Flick lo considera essenziale per la prima impostazione. La sua visione di gioco è il motivo per cui lo ha voluto spostare di nuovo al centro, come già fatto da Guardiola nei suoi anni tedeschi. L’austriaco, classe 1992, è il terzo per minuti passati in campo dietro a Neuer e Müller. Poi c’è Lewandowski. Quinto, invece, Boateng.

Eppure, da oggi, sia il campione del mondo tedesco che il suo compagno di reparto possono scegliersi un’altra squadra a costo zero. Entrambi i contratti vanno in scadenza a giugno 2021 e al momento non si sono ancora viste firme. Anzi. David Alaba è sempre più lontano dall’Allianz Arena dopo che un paio di mesi fa il presidente HerbertHainer ha comunicato di aver ritirato l’offerta di prolungamento. La linea della dirigenza nelle dichiarazioni pubbliche è sempre stata chiara: una porta si può riaprire, ma dovrà essere il giocatore - o il suo entourage - a fare un passo indietro sulle richieste, ritenute eccessive.

Su Boateng, invece, ci sarebbero ancora in corso valutazioni. Nelle scorse settimane ‘Sport Bild’ ha affermato che il club avrebbe già deciso di non voler rinnovare il suo contratto. Notizia che ha preso alla sprovvista in primis lo stesso Boateng, che si è detto stupito di sentire tali notizie. Ci sono state aperture da parte dei dirigenti, ma secondo la stampa tedesca non ancora state fatte mosse concrete. E non essendoci firme, quindi, il classe 1988 può accordarsi con altre società per la stagione 2021/22. Da campione d’Europa in carica. Anzi, da campione di tutto in carica. Un po’ come David Alaba. Protagonisti del Bayern di oggi, punti interrogativi del Bayern di domani.

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