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Goran Pandev North MacedoniaGetty

Pandev saluta la Macedonia del Nord dopo 20 anni: ora l'addio al calcio?

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Ora è davvero finita: dopo 20 anni, Goran Pandev dice addio alla sua nazionale, la Macedonia del Nord, trascinata ad Euro 2020 proprio con un suo goal, quello rifilato alla Georgia nella finale del playoff.

38 reti in 122 presenze per il classe 1983 che stavolta non farà dietrofront come successe nel 2013, quando annunciò lo stop per poi ripensarci tre anni più tardi. Col senno di poi, quella scelta fu più che giusta.

Pandev è stato schierato dal primo minuto in Macedonia del Nord-Olanda, vinta con un netto 0-3 dagli 'Orange', prima di essere sostituito al 69' da Kostadinov: all'uscita dal campo ha ricevuto gli abbracci di compagni e allenatore, oltre agli applausi del pubblico della 'Johan Cruijff Arena' che gli ha riservato un doveroso omaggio.

Visibilmente emozionato, Pandev ha poi parlato ai microfoni di 'Sky Sport' lasciando aperta una porticina in merito al prosieguo dell'avventura col Genoa (il contratto scadrà tra pochi giorni).

"Mi vengono in mente tante cose, 20 anni di sacrifici e partite perse. Alla fine della mia carriera siamo riusciti ad andare agli Europei, una cosa straordinaria per il mio Paese e sono felice che sia finita così. Ringrazio tutti, questo rimarrà con me per tutta la vita. Ringrazio Mimmo (Criscito, ndr), con lui abbiamo fatto tante battaglie. Sono in scadenza di contratto, sto aspettando una chiamata dal Genoa (ride, ndr): ho le mani aperte e devo fare la mia scelta, ora penserò a stare vicino alla mia famiglia".

Insomma, non sono ancora del tutto svanite le speranze di chi spera di vederlo nuovamente all'opera su un prato verde ai nastri di partenza della prossima stagione: in caso contrario ci ricorderemo di lui come l'emblema di un intero Paese, condotto con onore verso un traguardo storico e inimmaginabile.

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