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Simone Inzaghi Milan Lazio Coppa ItaliaGetty

Panchina Milan, parte il casting: Simone Inzaghi in pole

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Ribaltone doveva essere e ribaltone è stato. La fine della stagione ha portato con se importanti cambiamenti in casa Milan. Nella giornata di martedì, a poche ore di distanza l’una dall’altra, sono stati ufficializzati gli addii prima di Leonardo e poi di Gattuso ed ora, come è normale che sia, la priorità sarà trovare un tecnico dal quale ripartire e con il quale gettare le basi per un nuovo ciclo.

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Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club meneghino non ha ancora deciso a chi affidare la panchina, ma sono state stabilite quelle che devono essere le caratteristiche del nuovo tecnico rossonero: dovrà sposare la filosofia della squadra giovane e dare alla squadra un preciso indirizzo di gioco in modo che i calciatori possano esprimersi al meglio e valorizzarsi nel tempo.

Qualora Paolo Maldini dovesse diventare il nuovo punto di riferimento dell’area sportiva, toccherebbe a lui scegliere il nuovo tecnico.

Al momento, sembrano essere due i possibili profili in pole position: Marco Giampaolo e Simone Inzaghi. Il primo ha già ampiamente dimostrato di saper lavorare con i giovani. Ne ha lanciati moltissimi sia ad Empoli che a Genova con la Sampdoria riuscendo nel contempo ad ottenere risultati di tutto rilievo. Conosce benissimo la Serie A e quindi rappresenterebbe una certezza e il Milan, a differenza delle altre squadre sin qui guidate, rappresenterebbe non una tappa di passaggio ma un vero e proprio punto d’arrivo.

Simone Inzaghi a 43 anni ha già dimostrato di saper vincere. Con la sua Lazio ha messo in bacheca una Supercoppa Italiana ed una Coppa Italia. Sa lavorare bene sulla fase difensiva (Acerbi è ulteriormente migliorato con lui) ma anche su quella offensiva visto che con lui Immobile ha vinto una classifica dei cannonieri. Inoltre è riuscito a far esplodere i talenti di giocatori come Milinkovic-Savic e Felipe Anderson.

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, sarebbe proprio la candidatura di Inzaghi quella al momento più calda. L’attuale tecnico della Lazio, che nei giorni scorsi non si è sbilanciato sulla sua permanenza a Roma, e avrebbe tutte le caratteristiche del profilo ideale.

Nelle ultime ore inoltre, è circolata anche l’ipotesi dell’ingresso di Tare nell’organigramma rossonero (ipotesi questa comunque complicata), ed è chiaro che un suo possibile arrivo a Milano renderebbe ancor più concreta la pista che porta ad Inzaghi.

Tra gli altri nomi che circolano quelli di De Zerbi (che ha già dimostrato di saper dare una sua impronta alle squadre che ha guidato, ma che non può vantare una grandissima esperienza), e di Di Francesco (sarebbe stato il preferito di Leonardo). In ribasso sembrano invece le quotazioni di Jardim.

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