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Onana InterGetty

Onana leader dell'Inter: "Non mi serve la fascia per essere il comandante della squadra"

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Se c'è qualcosa in cui André Onana proprio non difetta, questa è la personalità: a poche ore dall'incontro con l'inferno del 'do Dragão' di Porto aveva annunciato al mondo tutta la sua spavalderia dichiarando di non aver paura dello stadio e degli avversari, frenati grazie ad una super parata nel finale che ha messo in cassaforte la qualificazione ai quarti di Champions League dell'Inter.

Nel corso di un'intervista (qui un'anticipazione) concessa a 'beIN Sports' ed effettuata dal connazionale Benjamin Moukandjo, attaccante attualmente svincolato, Onana ha confermato quella vena carismatica che sta contraddistinguendo la sua esperienza a Milano.

"Io do le istruzioni, i compagni devono seguire le mie direttive. Non ho bisogno della fascia da capitano per essere il comandante della squadra. Il portiere è un comandante o addirittura un colonnello. Devo provare a fare di tutto per guidare la squadra".

La stoica resistenza di Porto è valsa il quinto clean sheet in Champions League di Onana, al top nelle classifiche di rendimento della coppa dalle grandi orecchie.

"Non un grandissimo Onana, ma una grande difesa direi. Abbiamo dimostrato tutto il nostro carattere: siamo andati lì per fare la nostra partita e strappare la qualificazione. I miei numeri in Champions esistono grazie alla fiducia che la squadra nutre in me".
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