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Louis van GaalGetty

Olanda nel caos dopo l'esonero di Blind: torna van Gaal?

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Presentarsi senza commissario tecnico a una sfida di prestigio come quella di domani sera contro l'Italia non è mai il massimo della vita, e la fortuna dell'Olanda è che si tratti di un'amichevole e non di una gara coi 3 punti in palio. L'unica fortuna, a ben vedere, di una nazionale in balia degli eventi.

Il disastroso ko di sabato sera contro la Bulgaria ha segnato la fine di Danny Blind, in carica da appena 17 gare e costretto a ingoiare l'amara realtà dell'esonero. Domani al suo posto ci sarà Fred Grim, ex compagno di squadra nell'Ajax degli anni Novanta e suo vice fino a due giorni fa. Ma la caccia al sostituto in Olanda è già cominciata.

Sono tanti i nomi che circolano in queste ore frenetiche: quelli degli ex 'italiani' Frank de Boer e Clarence Seedorf, entrambi senza panchina, stuzzicano. Ma sullo sfondo si staglia una figura ben più prestigiosa, almeno a livello di panchine: quella di Louis van Gaal, il cui possibile terzo mandato alla guida della nazionale olandese potrebbe farsi sempre più concreto con il passare delle ore.

Wesley Sneijder Louis van GaalGetty

Il sessantaseienne ex allenatore del Manchester United non ha mai confermato ufficialmente di voler abbandonare definitivamente il calcio. Anzi, lo scorso 18 gennaio dichiarava a 'Cadena SER': "Non mi sono ritirato. Ho solo preso un anno sabbatico, dopodiché prenderò una decisione". Però "ci sono buone possibilità, comunque, che lasci il calcio".

A farlo tornare sui suoi passi, come rivela la 'Gazzetta dello Sport', potrebbe essere proprio la chiamata della nazionale olandese, già con l'acqua alla gola dopo 5 giornate delle qualificazioni mondiali e attualmente lontana dalla Russia. Sarebbe la seconda partecipazione consecutiva a una grande manifestazione mancata dagli oranje, già incapaci di ottenere il pass per Euro 2016.

E a proposito di mancate qualificazioni ai Mondiali, torna alla mente quella all'edizione nippo-coreana del 2002: anche lì il ct era van Gaal, che si sarebbe poi rifatto più di un decennio dopo trascinando l'Olanda a qualche rigore dalla finale di Brasile 2014. E siccome sono i ricordi recenti a rimanere maggiormente impressi, ecco che la soluzione d'emergenza potrebbe essere proprio il vecchio Louis.

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