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Nikolaj Moller NxGnGetty/Goal

Nikolaj Moller, dal Bologna all'Arsenal: è il nuovo Ibrahimovic?

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Considerando l'arrivo Thomas Partey nelle ultime ore del mercato estivo, è comprensibile che l'acquisto di Nikolaj Moller da parte dell'Arsenal nello stesso giorno non sia riuscito a generare molti titoli entusiastici.

Il diciottenne attaccante era stato acquistato dal Malmo per mezzo milione di euro, così da unirsi all'Under 23 di Steve Bould. Mentre molti giocatori sono stati ceduti all'estero in prestito, lui è stato uno dei giovani stranieri ad approdare a Londra per crescere.

Ora Moller sta attirando su di sè l'interesse di chiunque l'abbia snobbato qualche mese fa. Ha impiegato solo sei minuti per lasciare il segno con i Gunners, segnando al suo debutto con gli Under 23 contro il Manchester City. Ora ha all'attivo tre goal e un assist nelle sue prime tre partite di Premier League 2 per la squadra di Bould.

"Ci sono state molte persone di altri club che ci hanno detto 'dannazione, cosa ci siamo persi?'" ha detto a Goal una figura di alto livello all'interno dell'accademia dell'Arsenal. "È un ottimo giocatore. Ha già avuto un grande impatto".

Moller è nato a Helsingborg, città che si trova a circa 60 km a nord di Malmo, ed è stato notato per la prima volta dal club svedese di maggior successo a 11 anni durante l'Accademia estiva di Helsingborgsklubben Ramlosa Sodra.

La scuola estiva era gestita da Robin Asterhed, che ora lavora per l'FC Copenhagen, ma che all'epoca era un allenatore delle giovanili a Malmo:

"Abbiamo avuto molti giocatori durante quella settimana e lo standard era piuttosto scarso, quindi Nikolaj si è davvero distinto in quell'ambiente" dice Asterhed a Goal. "Era molto veloce e le sue capacità tecniche erano a un livello completamente diverso rispetto a tutti gli altri. Aveva pura qualità in tutti i sensi rispetto agli altri giocatori. Non avevi bisogno di un buon occhio da osservatore per notarlo".

Moller alla fine è arrivato al Malmo quando aveva 13 anni e presto è entrato a far parte di una delle fasce d'età di maggior successo del club. Il giovane svedese ha però dovuto saltare diverse gare all'età di 16, a causa di un infortunio:

"Niko era un anno più giovane del resto dei giocatori della sua fascia di età, ma il suo potenziale significava che era sempre uno dei ragazzi più avanti in termini di sviluppo" ricorda Asterhed.

“Il suo controllo della palla, il suo tocco, la sua finalizzazione. Poteva gestire la palla sotto pressione, in situazioni difficili a un ritmo abbastanza alto. Avere tutto questo, oltre alla sua altezza, lo ha davvero aiutato a distinguersi".

E Moller si è fatto notare, tanto che il Bologna ci ha provato. La squadra emiliana ha notato il giovane attaccante durante un torneo estivo nel 2018 e lo ha convinto a trasferirsi nella stagione successiva.

Moller ha impressionato durante il suo breve periodo in Italia, e presto è divenuto noto come "Ibra" a causa delle somiglianze con il collega svedese, Zlatan Ibrahimovic.

Il Bologna voleva che restasse e firmasse un contratto da professionista, ma l'adolescente ha deciso di tornare a casa - tornando a Malmo nel gennaio 2020 con l'obiettivo di entrare in prima squadra.

Presto è entrato regolarmente negli allenamenti della prima squadra e il debutto sembrava certo, fino a quando l'Arsenal non è arrivato sulla scena.

Gli scout dei Gunners stavano setacciando l'Europa alla ricerca di un attaccante ed erano stati avvertiti del potenziale di Moller. Dopo averlo visto in azione, il club del nord di Londra ha fatto la sua mossa.

Il trasferimento si è concluso rapidamente, con Moller che ha firmato un contratto fino al 2024, un accordo che include un'opzione di un ulteriore anno.

Sua madre lo ha raggiunto a Londra per alcuni giorni quando ha firmato per la prima volta, ma ora vive da solo in un appartamento vicino al centro di formazione London Colney.

Considerando come è avvenuto il trasferimento e la velocità con cui è stato eseguito, l'adolescente potrebbe essere perdonato per aver preso del tempo per ambientarsi nel suo nuovo ambiente, ma ha fatto l'esatto contrario.

La facilità con cui si è adattato ha persino sorpreso lo staff tecnico dell'Arsenal, e la scorsa settimana Mikel Arteta lo ha premiato chiamandolo ad allenarsi con la prima squadra mentre alcuni dei suoi giocatori eranoin nazionale.

"Una grande notizia in Svezia" ​​afferma Asterhed. “L'entusiasmo per il suo talento sta decisamente crescendo".

"Niko ha tutte le caratteristiche richieste in un attaccante. E' un super talento, sa come passare il pallone, come concludere e attaccare. Dico solo che deve lavorare per collegare tutte queste caratteristiche e sfruttarle al meglio nello spazio stretto. Ha la qualità per giocare ad un livello davvero alto. In un certo senso, è come Kanu. Forse non dribbla tanto quanto lui, ma ha la capacità di farlo".

“I paragoni di Ibra, credo, sono dovuti principalmente al suo tempo in Italia. Ma ci sono alcune somiglianze con un giovane Zlatan, sicuramente. Ciò che li distingue è l'inesorabile ricerca della vittoria. Quella risolutezza non è la forza di Nico ora come ora".

Moller deve ancora giocare in prima squadra all'Arsenal, ma guarderà alle ultime partite della fase a gironi di Europa League come possibile oopportunità per cominciare a mettersi in mostra fuori da Londra.

La vittoria per la squadra di Arteta a Molde il 26 novembre ha garantito la qualificazione agli ottavi di finale con due partite d'anticipo, con l'allenatore dell'Arsenal che dovrebbe dare a diversi giovani la possibilità di impressionare nelle restanti partite contro Rapid Vienna e Dundalk.

Lo stato di forma di inizio stagione di Moller gli garantirà di essere in prima fila, tutti scommettono su di lui ora. La situazione si è ribaltata.

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