Lo abbiamo visto allenarsi, nei post pubblicati sui social dal Napoli: ed è una bella notizia, visto quel che ha passato. Victor Osimhen, però, non è ancora pronto.
Non può esserlo, d'altronde: l'infortunio dello scorso 21 novembre, con la conseguente operazione per le fratture al viso, con l'applicazione di 6 placche e 18 viti, è stato fin troppo duro per poter sperare in un ritorno in campo veloce.
Tra l'altro, specialisti sono al lavoro per ideare una particolare maschera protettiva per facilitare il rientro dell'attaccante del Napoli.
Lo stesso Spalletti, alla vigilia della sfida contro il Leicester, si è espresso sulle condizioni di Osimhen.
"Lo solleciteremo ogni giorno e vedremo che risposte darà. I tempi di recupero si definiranno in base alla sua reazione. Conoscendolo bene, siamo fiduciosi sul fatto che il recupero possa avvenire il prima possibile. Chiaro che la situazione andrà tutelata, ma cercheremo comunque di accorciare i tempi per quanto sarà possibile".
Poco dopo l'infortunio si è parlato di una prognosi di 90 giorni: per la Nazionale nigeriana, che in calendario ha l'inizio della Coppa d'Africa fissato per il 9 gennaio 2022, i tempi di recupero stabiliti contano relativamente.
Stando a quanto riportato dall'edizione odierna de "Il Mattino", la Nigeria avrebbe comunicato al Napoli l'intenzione di convocare Osimhen per la competizione più importante del continente africano.
Com'è normale che sia, il club azzurro si è fortemente opposto alla decisione della Nazionale, chiarendo di essere pronto a dimostrare, invitando lo staff medico nigeriano in Italia, le condizioni di Osimhen. Situazione in divenire, mentre l'attaccante continua ad allenarsi in solitaria. La notizia migliore, al di là di tutto.
