Il mercato è finito da quasi due settimane, ma gli strascichi di alcune trattative fallite continuano ad aleggiare. Come quella che avrebbe dovuto (ri)portare Raul De Tomas dall'Espanyol al Rayo Vallecano. Sembrava potesse andare in porto, poi l'accordo totale non si è trovato e non se n'è fatto nulla.
Non è stata una trattativa tranquilla. Tanto che, una volta conclusa ufficialmente la finestra estiva, le parti hanno perso la testa. II presidente del Rayo, Martin Presa, e l'agente di De Tomas, Ivan Garcia, si sono incontrati nella serata di giovedì. Ed è finita... in rissa, con Presa costretto a farsi medicare in ospedale.
Il patron sarebbe stato colpito con una testata da Garcia al culmine di una violenta discussione nata, appunto, dalle rivendicazioni del presidente nei confronti delle commissioni troppo alte chieste dall'agente. La foto di Presa con il naso coperto da una serie di bende e cerotti ha fatto il giro dei social nelle ultime ore.
"È stata una testata completamente inattesa - ha detto lo stesso Presa, contattato da COPE - È stato un gesto criminale, un'azione da covardo. Se mi avesse avvertito, avrei reagito".
La Stellar Group, l'agenzia per la quale lavora Garcia, si è difesa dalle accuse di Presa sostenendo che sia stato lo stesso presidente del Rayo a far partire la rissa, aggredendo il procuratore. Il club spagnolo ha negato tutto, pubblicando nel tardo pomeriggio di sabato un comunicato ufficiale e annunciando che Presa ha sporto denuncia formale nei confronti di Garcia.
"È stato Ivan García ad aggredire Raul Martin Presa con una testata al volto nella tarda serata dell'altroieri".
Morale della favola: l'oggetto del contendere, ovvero De Tomas, ha visto sfumare il proprio ritorno al Rayo Vallecano ed è pure fuori dai piani dell'Espanyol, specialmente dopo l'arrivo dal Barcellona di Braithwaite. In questo inizio di Liga, l'ex Real Madrid e Benfica non è stato convocato neppure una volta.


