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Niente polemiche da Galliani: "Problema aereo risolto, Berlusconi scherzava sugli arbitri"

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Adriano Galliani corregge il tiro. Dopo le dure dichiarazioni di ieri, che facevano trapelare la volontà di non prendere parte alla finale di Supercoppa in caso di nuovo ritardo aereo, l'ad del Milan garantisce che il caso è rientrato, ribadendo comunque che il disagio per la mancata partenza c'è stato.

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"C'è soltanto un aereo che non è arrivato e ci ha creato questo problema, a Doha non si va in pullman. Adesso l'aereo c'è, quindi il problema è risolto", spiega Galliani ai cronisti presenti a Malpensa prima della partenza per il Qatar, prevista alle ore 15. Nella tarda mattinata odierna, infatti, è regolarmente arrivato l'aereo proveniente da Londra che dovrà trasportare la comitiva rossonera.

"Abbiamo fatto un contratto con la Lega e la Juventus, siamo felici di andare a Doha - chiarisce Galliani - Semplicemente un aereo è partito e l'altro no". Il dirigente rossonero replica così allo juventino Marchisio, che aveva spiegato di non notare vantaggi nel fatto di essere arrivati prima sul posto.

"Non voglio alimentare polemiche, di certo questo ritardo non era previsto. Dico solo che bisognerebbe arrivare tutti nello stesso momento, poi se è un vantaggio o uno svantaggio non mi interessa. Bello, comunque, incontrare la Juventus quattro volte in un anno solare".

Chiusura sulle parole, evidentemente ironiche, del presidente Berlusconi riguardo al tema Juventus-arbitri: "Era solo una battuta, è il caso di sdrammatizzare". Giusto così, dopo tante, troppe parole al veleno.

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