Solo i più speranzosi tifosi dell'Inter immaginavano Diego Pablo Simeone alla guida nerazzurra nella prossima stagione. La realtà, però, porta a percorsi diversi. Al bivio del futuro il Cholo ha scelto di continuare all'Atletico Madrid, nonostante da tempo abbia evidenziato di voler, prima o poi, allenare la sua ex squadra meneghina.
Prima o poi, il punto chiave del futuro di Simeone. A più riprese l'allenatore argentino ha aperto la porta ad un ritorno italiano, esprimendo tutto il suo amore per il colori nerazzurri e facendo così sognare i suoi ex tifosi: ma più dell'Inter, il Cholo ama l'Atletico Madrid, da cui non vuole separarsi.
Simeone ha spezzato le ultime speranze dell'Inter nella conferenza stampa di presentazione dell'Audi Cup, torneo estivo che vedrà impegnato l'Atletico Madrid insieme a Bayern Monaco e Liverpool: "Resto? Se presento queste gare è un segnale chiaro. Ci vedremo sicuramente all'Audi Cup".
L'Inter rimane così nel tremendo limbo di chi non sa quale tecnico siederà sulla propria panchina dalla prossima stagione: Pioli è stato esonerato, Simeone è saltato, Conte ha confermato di voler rimanere al Chelsea e difficilmente cambierà idea per tornare immediatamente in Serie A dopo appena una stagione inglese.
GettyL'assegno in bianco del gruppo Suning non ha convinto Simeone, desideroso di allenare nel nuovo stadio dell'Atletico Madrid: l'ex mister del Catania è un tutt'uno con il pubblico Colchoneros, come dimostrato ancora una volta al termine della semifinale di Champions contro i rivali del Real.
Cinque annate da giocatore all'Atletico Madrid, più sei da tecnico. Con quella del prossimo anno saranno sette, per un totale di dodici stagioni da tesserato biancorosso: Simeone ha legato la sua vita al club della capitale spagnola, facendolo rinasceree traportandolo tra le big mondiali.
Prima di lasciare l'Atletico Madrid, Simeone vuole togliersi nuove soddisfazioni: lottare per Champions League, Coppa del Re e Liga, nel nuovo Stadio Metropolitano. Nel 2018 probabilmente si riparlerà dell'eventualità Inter, ma per ora i nerazzurri devono guardare oltre. Conte, Jardim, Pochettino: speranze Inter dopo il sogno svanito. Senza Europa, però, anche questi, nonostante i tanti milioni a disposizione, rimangono grandi sogni.




