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Shelvey Schar Newcastle Aston Villa Premier LeagueGetty

Newcastle-Aston Villa, 6 sostituzioni tra i 'Magpies': in Premier League è possibile

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Il Newcastle sogna in grande e, dopo la scorsa stagione segnata da mille difficoltà societarie e dal cambio di proprietà, ora gli obiettivi sono decisamente cambiati: dopo tredici partite, i 'Magpies' stazionano al quarto posto della Premier League con 24 punti, in piena zona Champions.

Quota raggiunta grazie al rotondo 4-0 del 'St James Park' contro l'Aston Villa, che dal 1° novembre avrà Unai Emery come allenatore al posto di Steven Gerrard: un match con poca storia, caratterizzato dalla doppietta di Wilson e dai sigilli di Joelinton e Almiron che hanno ingrossato il passivo nella ripresa.

Eddie Howe, tecnico del Newcastle, ha operato sei sostituzioni nel corso dei 90 minuti: sì, avete letto bene, nessun errore di battitura. E niente negligenza nemmeno da parte del mister inglese, che si è avvalso di una regola presente in Premier League.

Come in tutti gli altri campionati, nel massimo torneo inglese sono state adottate le cinque sostituzioni, pratica inserita durante la pandemia in maniera temporanea e finita col diventare definitiva: in Inghilterra, è però possibile sfruttare due cambi aggiuntivi qualora si abbia a che fare con commozioni cerebrali (anche sospette).

E' questo il caso di Emiliano Martinez, portiere dei 'Villans' costretto ad abbandonare il terreno di gioco nel primo tempo per un colpo alla testa: nella sua squadra, alla fine, ci sono stati cinque cambi come la classica norma impone, mentre gli avversari ne hanno effettuato uno in più.

Ciò è possibile, poiché questo 'privilegio' è esteso anche alla squadra avversaria, che ha semplicemente fatto valere un proprio diritto stabilito dalle regole. Nessun abbaglio e zero rischi di un k.o. a tavolino dunque, come in un primo momento poteva sembrare a chi non sapeva dell'esistenza di questa norma.

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