Alla fine anche la Serie A è rimasta coinvolta nell'emergenza Coronavirus:Daniele Rugani è risultato positivo al test come annunciato dalla Juventus che ha già adottato le misure di sicurezza del caso isolando il resto della squadra e i componenti dello staff tecnico a stretto contatto con il difensore.
Ma purtroppo questo fenomeno non riguarda soltanto l'Italia e il suo massimo campionato di calcio: nella notte è arrivato un comunicato dell'NBA (la lega di basket più importante al mondo) che ha annunciato la sospensione del torneo a causa della positività al test del tampone di un giocatore degli Utah Jazz.
Questo giocatore è Rudy Gobert, che però non era presente alla Chesapeake Arena per la sfida contro Oklahoma City: il palazzetto è stato prontamente sgomberato poco prima del fischio d'inizio, quando si è sparsa la notizia che il Coronavirus aveva colpito uno dei protagonisti dell'incontro.
Fortunatamente Gobert sta bene e sarebbe anche stato pronto a giocare se solo non ci fosse stato questo fulmine a ciel sereno a impedirgli di farlo.
A questo punto è difficile fare delle previsioni su un eventuale ritorno all'attività agonistica in NBA: così come il calcio, pure il basket è costretto a fermarsi per salvaguardare la salute di atleti e tifosi.
