Pallotta non ha chiuso nel migliore dei modi la sua era alla Roma, perdendo contro il Siviglia ed uscendo dall'Europa League. Ma i giallorossi dovranno farsene una ragione, anche perché ormai è partita la nuova epoca di Friedkin.
Il presidente della Roma, James Pallotta, ha sottoscritto l'accordo vincolante per la cessione della partecipazione di controllo della società giallorossa al Gruppo Friedkin. Il closing è previsto per il 17 agosto, nel frattempo Friedkin ha depositato una caparra di circa 60 milioni.
Da oggi in modo concreto si comincia a ragionare sulle varie competenze. E secondo la 'Gazzetta dello Sport', la nuova proprietà ha un sogno: avere Fabio Paratici come direttore sportivo, anche se strapparlo alla Juventus sembra al momento una cosa quasi impossibile.
Fienga resterà con un ruolo apicale, Baldissoni dovrebbe invece uscire dai quadri dirigenziali, diventando un consulente esterno sullo stadio. Finirà anche l’era giallorossa di Baldini.
Mentre il presidente sarà Ryan Friedkin, il figlio di Dan; un po' come successo all'Inter con Steven Zhang. Insomma, la nuova Roma sta prendendo forma.


