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Kalinic Red Flag Napoli Verona Serie AGetty

Bessa e Kalinic, che rischio: doppio rosso nel finale, il Verona termina in nove contro il Napoli

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Il Verona blocca anche il Napoli e prosegue il percorso che dall'arrivo di Igor Tudor in panchina ha visto i gialloblù uscire dal campo quasi sempre tra gli applausi dei propri sostenitori e di quelli avversari.

Merito di una filosofia di gioco sicuramente più aperta e consapevole e dell'esplosione del "Cholito" Giovanni Simeone, che praticamente ormai non si ferma più.

Gli azzurri di Luciano Spalletti, comunque, dopo la rete del vantaggio ospite sono riusciti a pareggiare i conti con Giovanni Di Lorenzo, ma nel finale è praticamente successo di tutto.

Nella ripresa, Tudor ha fatto entrare Bessa e Kalinic rispettivamente al 75' e all'84': una scelta volta a dare energie importanti alla sua squadra. All'80', prima dell'ingresso dell'attaccante, Bessa becca un primo giallo: ci sta, vista la partita.

All'85' a vedere Ayroldi estrarre il cartellino è Kalinic. Insomma: due dei quattro cambi ammoniti. Non è né la prima né sarà l'ultima volta che accade.

Tra l'88' e il 93', però, i due rischiano di complicare irrimediabilmente la sfida: nel primo caso Bessa si rende protagonista di un brutto fallo a centrocampo. Il direttore di gara non ci pensa troppo ed estrae il rosso.

Cinque minuti più tardi a lasciare il campo è Kalinic, che allarga il braccio su Mario Rui e reagisce malamente: espulso anche lui.

Di lì a poco Ayroldi fischia la fine del match, con il Verona che porta a casa un punto prezioso: rimane il rischio e la consapevolezza che in certi casi bisogna fare sicuramente più attenzione.

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