Chiamarlo sorpresa, a questo punto, suonerebbe fortemente riduttivo. Khvicha Kvaratskhelia, in una manciata di mesi, è già diventato un riferimento sia per il Napoli che per il panorama del calcio italiano, abbagliato dall'enorme talento del georgiano.
Arrivato in estate dalla Dinamo Batumi, ha impiegato pochissimo per ambientarsi con il Belpaese, rendendosi protagonista di un impatto clamoroso nel nostro campionato.
Con il Napoli è stato amore a prima vista e sin qui ha realizzato 6 goal e 4 assist tra campionato e Champions. Un feeling speciale, ribadito dallo stesso classe 2001 sulle colonne del 'Corriere dello Sport'.
"Siamo una squadra piena di giocatori molto forti, molto bravi: se continuiamo così, possiamo anche arrivare più in alto di quanto pensino tutti".
L'ultima impresa in ordine cronologico è il perentorio 6-1 rifilato all'Ajax alla Johan Cruyff Arena.
"Per me ogni titolo, ogni vittoria è un sogno: ad Amsterdam come al Maradona è stato magnifico, ma dobbiamo lavorare ancora tanto. Sempre di più".
La percezione è quella di un talento dai margini ancora inesplorati.
"Sto lavorando molto per migliorare e voglio lavorare anche di più perché devo ancora imparare tante cose. Però una cosa è certa: voglio arrivare in alto. Il soprannome Kvaradona? Non voglio pensarci. Non è possibile: Maradona è troppo grande, troppo tutto. Mi va benissimo il mio: Kvara".
Il rapporto con Luciano Spalletti.
"E' veramente un grande allenatore. Molto, molto bravo: mi guarda da fuori e mi dice cosa sto facendo nella maniera giusta e cosa sto sbagliando. Mi fa migliorare. E' un maestro".
Il Napoli vola sia in campionato che in Champions League.
"Lo Scudetto è un sogno, certo. Gli ottavi, a questo punto, un obiettivo. Perché dovrei scegliere? Voglio vincere tutti e due" .
I suoi idoli, due stelle che hanno vestito la maglia del Real Madrid.
"Cristiano Ronaldo. Anche se il mio primo amore è stato Guti del Real Madrid. Quando giocavo con gli amici a Tbilisi, la mia città, indossavamo magliette bianche: io, dietro, scrivevo il suo nome".
Le rivali per lo Scudetto.
"Ci sono tante squadre forti, di altissimo livello, e per questo sarà dura: Milan, Inter, Juve, Lazio, Roma, Atalanta, Fiorentina. Anche l'Udinese ha cominciato la stagione alla grande".


