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Maurizio Sarri NapoliGetty

Napoli, Sarri sicuro: "Il prossimo contratto sarà più ricco"

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Altra prova da incorniciare per il Napoli, vittorioso per 0-5 sull'ostico campo del Torino: i partenopei raggiungono momentaneamente il secondo posto in attesa del'importante match di staserà che vedrà la Roma impegnata contro la Juventus allo stadio Olimpico.

Intervistato da 'Premium Sport', Maurizio Sarri ha espresso grande soddisfazione: "I 107 goal di quest'anno valgono di più rispetto alle 106 dell'anno scorso perché abbiamo giocato otto partite di Champions ed il livello si è alzato. Detto ciò sono soddisfatto dei miei ragazzi, abbiamo offerto un'altra ottima prestazione nonostante il caldo, non era facile".

Il distacco dalla Juventus è ancora ampio:"C'è ancora un gap tecnico e non solo da colmare, visto che ogni campionato la Juventus sfiora i 100 punti. Abbiamo perso alcuni punti inaspettatamente? Questo è un discorso che vale per tutte le squadre, non solo per noi".

"Sarò sempre grato al presidente, - spiega il tecnico toscano - la mia gratitudine nei suoi confronti è massima. Ho espresso un obiettivo individuale personale per il mio futuro ma non so cosa possa c'entrare Aurelio. Il contratto scadrà nel 2020, c'è ancora molto tempo a meno che non ci sia un'interruzione del rapporto nel 2018 come da possibilità. Il calcio non mi ha mai arricchito, magari potrà farlo col prossimo accordo ma questo non conta molto".

Il tecnico partenopeo ha voluto fare una precisazione durante un acceso diverbio con l'opinionista Riccardo Ferri: "Al presidente probabilmente sono state riferite cose non vere, non mi riferivo al contratto e nemmeno alle scelte di mercato. Per migliorare il Napoli servono soltanto giocatori che si possono prendere con cifre mostruose, non ho mai chiesto top player alla società, non ho chiesto un c****. Tutte queste non sono altro che illazioni".

Intervistato ai microfoni di Sky, Maurizio Sarri ha poi spiegato: “Le mie frasi sul volermi arricchire? Io in conferenza ho ringraziato De Laurentiis come prima cosa, questo perché quando ad Empoli ero riempito di complimenti da tutti ma alla fine solo lui ha avuto il coraggio di darmi fiducia, provo gratitudine e sarà così anche domani. Ho solo detto che, visto che la mia famiglia ha fatto tanti sacrifici per me, un obiettivo personale è quello di renderla più ricca alla stesura del prossimo contratto. De Laurentiis non c’entra nulla con questa considerazione. Non so cosa gli è stato riportato, ho solo parlato di un mio obiettivo personale, un discorso generico. Il presidente sa che con me può stare tranquillo, il nostro rapporto è buono. Se lui ha il desiderio di rivedere il mio contratto litighiamo per il rinnovo e non prima”.

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