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Maurizio Sarri Cagliari Napoli Serie AGetty

Napoli ko, Sarri amaro: “La lotta Scudetto riguarda solo la Juventus"

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Giornata da dimenticare per il Napoliin ottica Scudetto: prima la rete in extremis della Juventus, poi la pesante sconfitta incassata al San Paolo contro una Roma ritrovata. Maurizio Sarri ha provato a spiegare la serata dei suoi al fischio finale.

Ai microfoni di 'Mediaset Premium', l'allenatore azzurro fa il conto delle occasioni: "Una partita da rivedere, perché dal campo ci sono stati tanti aspetti positivi, abbiamo fatto 27 tiri in porta, 12 tiri nello specchio, dobbiamo capire perché la Roma, che ha giocato 8 palloni nella nostra area, è andata in goal con questa facilità".

Si complica dunque la lotta Scudetto per il Napoli: "La lotta Scudetto riguarda la Juve e basta, abbiamo avuto la forza di rendergli la vita difficile ma che la Juve sia di un altro pianeta sotto tutti i punti di vista è chiaro, cercheremo di renderle la vita difficile fino alla fine".

Il risultato della Juventus potrebbe aver condizionato la prestazione degli azzurri: "Quello che pensavo su questo aspetto l'ho detto settimane fa, se lo dico adesso dò un alibi ai miei giocatori per una sconfitta e non è giusto, abbiamo perso per demeriti nostri. Ho detto settimane fa che non è una cosa normale, dirlo adesso è inutile. Ora diventa un alibi per me ed i giocatori e non è giusto".

sarri ps

Sarri riflette sulla prestazioni dei suoi guardando il bicchiere mezzo pieno ai microfoni di 'Sky Sport': "Ho visto tanti aspetti positivi, dispiace per il pubblico che stasera è stato stupendo. I nostri tifosi sanno che in campo diamo tutto. Alcuni episodi ci sono stati sfavorevoli, voglio rivedere con calma la partita per capire dove abbiamo sbagliato. Cosa ho pensato dopo il goal di Dybala? E' un pensiero in toscano, quindi non posso dirltelo (ride, ndr)".

"Abbiamo fatto una buona partita, con 11 palle goal a 5, solitamente si vincono queste gare. Dobbiamo capire perchè abbiamo concesso questi goal alla Roma nonostante l'abbiamo tenuta spesso lontano dall'area di rigore. Noi abbiamo calciato più che col Benevento. Dobbiamo essere orgogliosi di essere lì a lottare per lo Scudetto. Abbiamo fatto così bene che ora si pretende da questo gruppo cose che vanno forse anche al di là delle nostre potenzialità", ha continuato l'allenatore toscano.

In conferenza stampa Sarri prova poi a guardare avanti: "Spero che il contraccolpo possa essere come quello di due anni fa, quando nel girone di ritorno facemmo gli stessi punti dell'andata. Non penso ci saranno ripercussioni. Non ho avuto il tempo di percepire gli umori dello spogliatoio, ho chiuso la porta e ho parlato. Non voglio vedere seghe mentali per una prestazione che per molti aspetti è stata sui nostri livelli".

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