E’ considerato uno dei giocatori più talentuosi al mondo, al Real Madrid però da tempo fatica a trovare spazio. James Rodriguez è uno di quei giocatori che farebbe comodo a molte squadre e non è un caso che nel corso della sessione di calciomercato estiva di un anno fa, sia stato tra i più ambiti in assoluto.
L’asso colombiano, parlando a Gol Caracol, ha parlato delle tante voci che dodici mesi fa l’hanno visto protagonista, compresa quella che voleva una permanenza a titolo definitivo al Bayern.
“Sarò eternamente grato al Bayern e soprattutto a Jupp Heynckes che mi ha fatto tornare a giocare a livelli incredibili. Quello tedesco è un club importantissimo, ma io ho deciso di non restare. Volevano far valere l’opzione di acquisto, ma ho chiesto ad un dirigente di non farlo, non ero felice a Monaco. Quando non ti senti a tuo agio devi prendere delle decisioni e loro la mia l’hanno compresa perfettamente. Non mi pento della mia scelta”.
Il nome di James Rodriguez fu successivamente accostato a quello dell’Atletico Madrid.
“Non dirò il nome della squadra, ma c’è stata un’ottima offerta da parte di un club spagnolo che il Real Madrid ha deciso di respingere. Io desideravo che i tifosi del Real conservassero l’immagine che avevo lasciato prima di andare al Bayern, perché sapevo che ad attendermi non ci sarebbe stato un ruolo da protagonista. Ad agosto non mi facevano prendere parte alle sedute tattiche, ero rimasto contro la mia volontà e convinto di poter andare nell’altro club spagnolo. Il Real voleva che andassi altrove”.
Proprio in quelle settimane si parlò con insistenza di un possibile approdo al Napoli.
“C’era un’offerta dall’Italia, ma non mi convinceva, sentivo che non era buona. Il mio rappresentante, Jorge Mendes, mi disse che al Real Madrid era arrivata una proposta dalla Cina, ma io risposi che non ci sarei andato. Non ero disposto a farlo perché sento di poter dare ancora molto in Europa”.




