L'Inter alla ricerca della vittoria, il Napoli che si difende e pronto a ripartire in contropiede: questo il copione del finale della sfida del "Maradona".
Tant'è che Farris, vice di Inzaghi, prova a inserire un altro giocatore per creare diverse soluzioni offensive: si pensa al cambio Lautaro Martinez-Sanchez. Cambio che, però, sembra infinito.
Sì, perché da quando l'attaccante cileno toglie la pettorina e si presenta al quarto uomo, intorno al 77', a quando entrerà effettivamente sul terreno di gioco passeranno almeno 7 minuti: periodo in cui la palla non esce.
"Ma come non è ancora uscita la palla da 5 minuti?",chiede lo stesso Sanchez, a un certo punto.
Niente: azioni da una parte all'altra, persino occasioni pericolose. La sfera non esce e il gioco non si ferma: alla fine entrerà all'84', cercando di dare una scossa, ma senza riuscirci effettivamente.
Un siparietto ironico, questo, in una sfida vissuta da entrambe le squadre fino alla fine con intensità e voglia di vincere: sarà 1-1 al triplice fischio, tra gli applausi.




