E' un Dries Mertens di lusso quello su cui può contare Maurizio Sarri. "Se sta bene può giocare ovunque", ha confermato il tecnico del Napoli nel dopogara. Da titolare o da subentrato, da ala o da centravanti, il risultato non cambia: il belga, autore oggi di una tripletta contro il Cagliari, riesce a risultare quasi sempre devastante.
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Dopo il bellissimo goal realizzato in Champions col Benfica, Mertens si è ripetuto al 'Sant'Elia' colpendo per ben tre volte (due su assist di un ispiratissimo Hamsik). Con i goal di oggi, l'ex PSV è arrivato a quota 10 in questa stagione e a 6 contando il solo campionato.
Per Mertens si tratta inoltre della seconda tripletta in A dopo quella rifilata al Bologna nell'aprile scorso. Simpatico il siparietto con Sarri al momento della sostituzione. "Ma quanti ne volevi fare?", gli ha chiesto scherzosamente l'allenatore, ricevendo una replica altrettanto ironica: "Quattro, perchè mi hai tolto?".
Più serie le dichiarazioni rese a fine partita dallo stesso Mertens a 'Premium': "Di solito dopo successi come quello col Benfica capita di far male, invece la nostra è stata una grande gara. Non pensiamo alla Juventus, altrimenti sbagliamo troppo. Champions? Possiamo far paura a chiunque".
Intervenuto poi a 'Sky', Mertens ha provato a spiegare i perchè della rinascita azzurra: "Abbiamo sempre fatto bel gioco ma spesso abbiamo fallito dei goal o ne abbiamo presi alla fine. Non abbiamo mai pensato alla crisi, è capitato solo che abbiamo sbagliato troppo davanti alla porta. In alcune partite abbiamo fatto undici tiri e segnato solo un goal, sono cose che fanno la differenza...".


