Radja Nainggolan non sta certo vivendo la stagione migliore della sua carriera eppure, intervistato da 'Sportmagazine.be', conferma di voler restare a Roma anche per motivi extra-calcio.
"Potevo andare al Chelsea o potrei andare ora in altre squadre, ma cambiare stile di vita e cultura a 28-29 anni non fa per me", spiega infatti Nainggolan.

Quindi il centrocampista continua: "Se pensassi ai soldi avrei già cambiato squadra due o tre volte e guadagnerei di più. Ma io voglio vivere dove si sta bene. A me e la mia famiglia non manca nulla, si vive nel migliore dei modi, ci sono buoni ristoranti, si può fare bene shopping. Quando amici e parenti vengono puoi mandarli ovunque. Nel mio futuro mi vedo a Roma, penso di restare a vivere qui”.
Nainggolan poi parla anche di Totti col quale conserva ancora oggi un ottimo rapporto: "Lui in certe cose è simile a me, puoi essere serio nella vita, ma non troppo. E poi dice sempre quello che pensa. Proprio come me”.
L'obiettivo di Nainggolan adesso sono i Mondiali di Russia nonostante le recenti incomprensioni col CT Martinez: "Penso che, sulla base dei miei risultati, merito di far parte della selezione. Sto bene con tutti, basta chiedere in giro. Non sono un piantagrane, non ho mai avuto problemi con un altro giocatore.
Forse dovrei provare ad essere un po’ meglio con l’allenatore della nazionale, anche se non ho mai avuto problemi con lui. A volte devi accettare le scelte anche se non sei d’accordo. Mi manca solo una cosa, vivere un Mondiale. Se non dovessi farcela, sarei molto deluso”.




