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Dawidowicz Zaniolo Verona RomaGetty

Moviola Verona-Roma: goal convalidato a Dawidowicz, poi l'espulsione col VAR

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Come da previsione, Verona-Roma si conferma gara dai ritmi elevatissimi, contraddistinta da più di un episodio da moviola: l'arbitro è Juan Luca Sacchi, per il quale c'è molto lavoro da svolgere.

La prima circostanza è relativa al goal dell'1-0 realizzato dagli scaligeri: tiro di Faraoni che si trasforma in assist per Dawidowicz, il cui tocco angola visibilmente una traiettoria difficile da intercettare per Rui Patricio.

I giallorossi protestano per una posizione di fuorigioco del polacco, che però non c'è, mentre è al di là della linea difensiva Henry: la posizione del francese viene ritenuta ininfluente e, soprattutto, non un ostacolo per la visuale del portiere avversario.

Dawidowicz protagonista anche in negativo poco dopo la mezz'ora del primo tempo: intervento irruento e in netto ritardo sulla coscia sinistra di Zaniolo che cade a terra, tarantolato e in preda al dolore.

Sacchi viene richiamato alla revisione delle immagini dall'addetto al VAR, Maresca, e alla fine opta per l'estrazione del rosso diretto nei confronti del difensore del Verona, costretto a lasciare il terreno di gioco.

Nel mirino anche un contatto tra Ceccherini e Zaniolo, 'calpestato' in maniera del tutto fortuita: giusto non prendere provvedimenti nei confronti del difensore di Bocchetti.

All'80' è il Verona a reclamare: contatto - fuori area, dunque non rilevabile dal VAR - tra Karsdorp e Lasagna, l'arbitro lascia proseguire. Cinque minuti più tardi, altro episodio ma nell'area opposta: sponda aerea di Shomurodov, pallone che sembra colpire il petto di Günter e non il braccio destro, come reclamato dai giallorossi.

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